cadreghin

Una scommessa che guarda al presente e, soprattutto, al futuro: mettersi in gioco per diventare una buona pratica da imitare: Il Cadreghin.

Un’idea. Non solo a km 0, il Cadreghin punta anche ad essere a rifiuti ed emissioni zero. Si servono solo prodotti freschi e piemontesi, con un occhio attento a valorizzare le piccole filiere e le aziende agricole locali.

Ogni mese il menù cambia. Cambia seguendo il ritmo delle stagioni e delle disponibilità dei piccoli produttori. Gli agrumi, ad esempio, arrivano direttamente via lago da una piccola azienda di Cannero Riviera.

A essere valorizzato è anche l’artigianato locale: tutti i mobili sono stati creati dalle abili mani dei falegnami della Valle Strona. Tavolo e taglieri sono stati pensati (e brevettati) usando un sistema modulare a incastro e “aggancio”. Padelle e utensili arrivano dalle eccellenze di design e casalinghi. Una sorta di inno al “Made in Piemonte”.

Cadreghin, il bar ecosostenibile

L’idea di partenza, dare spazio a tutto quello che è locale per valorizzare prodotti e produzioni vicine, si è trasformata subito in qualcosa di più ambizioso: cercare di essere anche il più possibile sostenibile e a impatto zero.

La plastica è ridotta al minimo, si usa solo carta compostabile e riciclata. Con i fornitori c’è un sistema e un accordo di vuoto a rendere così da ridurre il più possibile gli imballaggi. I piatti si lavano solo con detergenti ecologici. La corrente elettrica è fornita da un gestore che la produce esclusivamente da energie rinnovabili. Il personale, ovviamente, arriva al lavoro in bicicletta!

L’idea parte da Arona, ma la voglia è quella di declinarla altrove. Con nuovi prodotti ed eccellenze locali, ovviamente. Alla base sempre, però, una costante attenzione per l’educazione alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente. 

Il Cadreghin è in via Marconi 41 b ad Arona. È aperto tutto il giorno, tutti i giorni (eccetto il mercoledì), dalla colazione allo spuntino di mezzanotte.