presidio sanitario territoriale di arona

Venerdì 13 ottobre 2017 l’Equipe del Vardcentral di Stuvsta (Stoccolma) ha visitato il Presidio Sanitario Territoriale di Arona.

Un gruppo composto da 48 svedesi – fra cui medici, infermieri specializzati, psicologi, OSS, tecnici di laboratorio e personale amministrativo – ha visito il Presidio Sanitario Territoriale di Arona venerdì 13 ottobre. Il gruppo proviene da Stuvsta, una cittadina di poco più di 15.000 abitanti situata a circa 13 Km a sud di Stoccolma in Svezia.

La struttura da cui provengono è lo Stuvsta Vårdcentral, un ambulatorio polifunzionale accreditato con il Sistema sanitario nazionale Svedese. Qui operano i medici di base e si possono effettuare esami diagnostici semplici e i controlli previsti per le malattie croniche (diabete,ipertensione etc). L’equipe svedere era accompagnata dal Responsabile sanitario della struttura dott. Pierre Bergensand e dall’infermiera specializzata Maud Liljefelt, che ha curato gli aspetti organizzativi.

Il dott Bergensand e i suoi colleghi hanno chiesto di poter visitare il Presidio Territoriale di Arona per vedere da vicino l’organizzazione delle cure primarie in Italia. Questo al fine di trarre spunti da approfondire nel percorso di formazione interno, attualmente in corso, finalizzato anche a creare un affiatamento all’interno dell’équipe professionale (team building).

La visita è stata incentrata in particolare sugli aspetti più innovativi del Presidio territoriale di Arona, che rientra nel progetto regionale delle Case della Salute, in quanto dotato di un CAP (Centro di Assistenza Primaria) di servizi specialistici e diagnostici di 1° livello , del Nucleo Residenziale per la continuità Ospedale-Territorio (NuCuReOT) e prossimamente di un Hospice.

Il programma della visita

L’equipe svedese è stata accolta dal Direttore del Distretto Area Nord dott. Paolo Lo Giudice, che ha dato loro il benvenuto anche a nome della Direzione Generale della ASL NO. Il Direttore, in collaborazione con il dott. Marco Cairo, Medico di Medicina Generale coordinatore del Cap, il dott. Sivio Empiri Medico di Medicina Generale coordinatore del CureOT e della dott.ssa Edoarda Dell’Acqua Medico di Distretto, hanno illustrato il funzionamento della struttura di Arona. Il Personale infermieristico si è confrontato, per gli aspetti più specifici, con i capo-sala Elena Parmigiani e Giuseppe Vaccino.

 

Non solo CAP: cos’è il Presidio Sanitario Territoriale di Arona

Il Presidio Sanitario Territoriale di Arona è formato da diverse anime. Tra queste “anime” c’è il Centro di assistenza Primaria (CAP) e il Nucleo Cure Residenziali Integrate Ospedale/Territorio (NuCuReOT).

Il CAP è un riferimento per i cittadini dell’ASL NO. Possono accedere, perà, al CAP anche le persone temporaneamente presenti sul territorio (turisti, cittadini stranieri, ecc.). L’utente può rivolgersi al CAP senza necessità di prenotazione per una prima valutazione del bisogno: gli esami di approfondimento eventualmente necessari saranno prescritti dal Medico di Medicina Generale (MMG) del CAP.

Il NuCuReOT è una struttura flessibile di cure intermedie – un ideale ponte tra ospedale e territorio. E’ dotato di 12 posti letto in grado di ospitare altrettanti pazienti per degenza continuativa sulle 24 ore. I pazienti che possono essere inseriti nel NuCuReOT sono prevalentemente pazienti non autosufficienti – anziani ultra65enni – residenti nella ASL NO e in particolare nel Distretto Nord (Arona e Borgomanero) che sono affetti da patologie croniche ad andamento evolutivo. Per la complessità del caso e in mancanza di care giver – hanno necessità di assistenza sanitaria in ambiente protetto che garantisca anche l’assistenza notturna.