di Mario Rossi

Sarà inaugurata nella mattinata di domenica prossima la nuova struttura che ospiterà il presidio della Protezione civile dell’Alto Vergante cui fanno riferimento i comuni di Massino Visconti, Nebbiuno, Pisano e Colazza.

Situato a Corciago di Nebbiuno, in località Madonna della Neve, il complesso riunisce le funzioni di sala operativa, centro operativo intercomunale, centro operativo misto n.5 e presidio idraulico di secondo livello. L’opera, costo intorno ai 500.000 euro, è stata finanziata dal comune di Nebbiuno utilizzando contributi regionali per circa 300.000 euro.

In un prossimo futuro, probabilmente già entro la metà del 2011, dopo i relativi lavori di adeguamento, sarà qui accolto anche il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante cui sono stati destinati 200 metri quadri per realizzare ufficio, appartamento per gli operatori e autorimessa per i mezzi.

Oltre agli amministratori dei quattro comuni interessati e di altri del circondario, saranno presenti all’inaugurazione il prefetto di Novara dott. Giuseppe Amelio, l’assessore regionale alla Protezione civile Roberto Ravello e quello provinciale Gianluca Godio.
La giornata si aprirà alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti e la visita alla sala operativa, per proseguire con il convegno dal titolo “Il coordinamento operativo in emergenza” che vedrà gli interventi di vari relatori: il sindaco di Colazza Ileana Sbalzarini, il coordinatore volontariato della provincia di Cuneo dott. Roberto Gagna, l’ing. Fabrizio Curcio del dipartimento nazionale della Protezione civile, la dott.sa Elena Meli della prefettura di Novara e un funzionario della regione Piemonte. I temi trattati andranno dal ruolo dei volontari e degli enti coinvolti agli aspetti tecnici e operativi delle attività di Protezione civile.

«La sede operativa – informa il coordinatore Mauro Aceti – entrerà in attività da subito e sarà presidiata “h 24” da squadre d’intervento ad ogni allertamento meteo di “Codice 2”, in tutti quei casi cioè in cui si prevedono eventi atmosferici di particolare intensità. È questo un altro risultato conseguito anche grazie alla collaborazione tra i comuni che, superando ogni campanilismo, hanno condiviso l’iniziativa di una Protezione civile dell’Alto Vergante mettendo a disposizione mezzi, volontari e risorse umane per dare maggior sicurezza al territorio».

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