di parole in musica 2017

Dopo i concerti degli scorsi anni la ZEBO – Zero Emission Baroque Orchestra torna sul Vergante. Stresa, Baveno, Belgirate, Meina ma anche Verbania sono le location del Festival Di Parola in Musica 2017.

Sette concerti, 5 storie in musica e 2 concerti da camera. Questo è Di Parola in Musica, il festival di musica antica organizzato da ZEBO – Zero Emission Baroque Orchestra, con il contributo dei comuni di Stresa, Baveno, Belgirate, Verbania, Meina e della Fondazione CRT.

Caratteristica del festival è di presentare ad ogni data in cartellone uno spettacolo in forma di racconto. Lo spettatore viene coinvolto nella narrazione attraverso musica, immagini proiettate e recitazione. La narrazione permette al pubblico di comprendere il nesso fra la trama e la musica, aiutandolo a cogliere la forza descrittiva, narrativa ed onomatopeica di questo tipo di musica. Ideatore e direttore artistico del festival è il violinista milanese Giorgio Leonida Tosi.

Tutti i concerti avranno impatto zero sul nostro territorio e sull’ambiente: i musicisti arriveranno con i mezzi pubblici e grazie al sito myclimate.org ogni emissione di CO2 del concerto sarà compensata dalla piantumazione di alberi.

Ecco le date del Festival ” Di Parole in Musica 2017 “

Domenica 16 luglio, alle 21, a Baveno, nella Chiesa dei SS Gervaso e Protaso, la “Chiquitania. Anno Domini 1726”. La storia narra di un musicista che si fece gesuita per andare in Sudamerica, in Paraguay, a comporre insieme agli Indios. Lo spettacolo immagina che in questa figura di gesuita partito per le Americhe e là morto, possano incarnarsi le due anime opposte e antitetiche di Cortès e di Bartolomeo de Las Casas.

Venerdì 28 luglio, alle 21, a Belgirate alla Chiesa Vecchia lo spettacolo “Armida”. Narra di Armida, personaggio della Gerusalemme Liberata, e del suo disperato tentativo di sopravvivere agli eventi e a due eserciti contrapposti durante le crociate. Sfruttata ed ingannata da entrambe le parti, Armida sembra essere l’unico personaggio capace di pietà ed amore.

Venerdì 4 agosto alle 21.15 a Verbania al Centro Congressi Il Maggiore: “Teseo e Arianna” dell’amore, dell’inconscio, dell’abbandono. Il mito di Teseo e Arianna è raccontato attraverso le cantate del barocco italiano e le opere di G. F. Handel. Il mito di Teseo e Arianna racconta il passaggio fra l’adolescenza e l’età adulta, simboleggia il rapporto con l’inconscio e le paure che ognuno di noi deve affrontare e di come, una volta diventati adulti, perdiamo o abbandoniamo anche ciò che ci era più caro.

Giovedì 17 agosto, alle 21, nella frazione Carciano di Stresa, Chiesa di San Giuseppe e San Biagio: “Scaramella e il Lanzichenecco”. La battaglia di Melegnano del 1515 e quella di Pavia del 1525, raccontate con gli occhi di due mercenari di opposte fazioni che assistono allo scontro politico, religioso e militare che cambierà la storia d’Italia; tra le due battaglie però, i due protagonisti riescono a godere di ciò che maggiormente splende in quegli anni, l’arte italiana, incontrando persino il poeta Ariosto.

Domenica 20 agosto, alle 21, a Meina nella sala consiliare del Municipio: “Don Giovanni allo Specchio”. L’attore Roberto Salemi e l’Ensemble Quartetto Delfico raccontano in modo originale la storia del gran seduttore Don Giovanni. A parlare è un Leporello ormai vecchio che dopo Don Giovanni non è riuscito a trovare un nuovo padrone.

I due concerti di musica da camera si terranno, invece.

Martedì 1° agosto, alle 21, nella frezione Feriolo di Baveno, Chiesa di San Carlo: Musiche di Bach, Haydn, Mozart con il Trio Zadig.

Giovedì 10 agosto, alle 21, nella frazione Oltrefiume di Baveno, Chiesa di San Pietro Martire: “Fuggi fuggi dal mondo bugiardo” Musiche del primo Seicento italiano con orchestra ZEBO.

Tutte le serate sono ad ingresso gratuito.