festival il teatro sull'acqua 2018

Il 5 settembre prende il via il Festival il Teatro sull’Acqua, la direttrice artistica Dacia Maraini porterà ad Arona scrittori, artisti e uno spettacolo inedito.

Mercoledì 5 settembre parte ufficialmente l’edizione numero 8 del festival Il Teatro sull’Acqua.

Sono attesi due ospiti importanti e amati dal pubblico, in dialogo con Dacia Maraini: alle 16.45 Paolo Giordano e il suo nuovo romanzo “Divorare il cielo”, e a seguire alle 18.15 Massimo Cacciari con il quale si discuterà di “Le Parole e il Sacro” a partire dal suo libro “Generare Dio”, in piazza San Graziano.

Statue Viventi Group

Sempre mercoledì 5, si inaugura anche il programma artistico a partire dalle 16 con gli artisti di strada de Le Statue viventi Show!

Volti e corpi dai linguaggi espressivi straordinari e suggestivi, una sorprendente equipe di Artisti Statue Viventi, vincitori delle più importanti e prestigiose rassegne internazionali dedicate all’arte di Strada si esibiranno nelle vie del centro di Arona e in Piazza del Popolo.

Ma se mi toccano: spettacolo teatrale e musicale inedito

Mercoledì sarà anche il giorno della prima nazionale di “Ma se mi toccano”, lo spettacolo di Maurizio De Giovanni con un preludio di Dacia Maraini.

Alle 21.15, in piazza del Popolo, lo spettacolo sull’acqua coprodotto da Teatro sull’Acqua e Fondazione Teatro Coccia di Novara. Lo spettacolo è diretto da Hervè Ducroux e ha la direzione musicale di Matteo Beltrami.

Il lago. Il fascino dell’acqua e della sera. Dacia Maraini, in solitudine davanti al lago che custodisce e ha raccontato tante storie, evoca Gioachino Rossini (Edoardo Siravo). La sua immaginazione ci regala un artista stanco, invecchiato, sornione, ma sempre appassionato, alle prese con un pianoforte, inseparabile appendice odiata del suo vivere con la musica. La musica, una sorta di amante bugiarda e traditrice, irresistibile e travolgente. Sotto l’ombra del San Carlo di Arona, Rossini, spronato da Dacia, evoca la Napoli del suo San Carlo.

Agli inizi dell’Ottocento, si respirava Teatro dappertutto a Napoli. Dal nulla nel Porto Antico di Arona il Teatro partenopeo si materializza: la Prima da allestire, tra impresari improbabili (Massimo Pagano) le audizioni (con le soprano Eleonora Boaretto, Federica Pieropan, Valentina Garavaglia e Virginia Mcintyre, e il baritono Daniele Piscopo), un pianista (Arduino Speranza), le arie cantate dalle donne al mercato, quelle voci popolari che hanno tramandato e portato fino a noi il melodramma italiano. E i pescatori, i mercanti, i marinai, costruttori di macchine teatrali. C’è tutta la vitalità del Teatro in quel popolo indaffarato e affascinato dalla Musica. Il Teatro nel teatro, il teatro tra la gente e con la gente.

Lo spettacolo vede un Maestro concertatore e direttore dell’esecuzione musicale, Alba Pepe; mentre al Violino, Luca Rapazzini; alla Fisarmonica, Maurizio Russo e alla Scenografia e ai costumi, Lorenzo Mazzoletti.

Ma il Festival Il Teatro sull’Acqua è molto altro: con teatro di strada, à la carte, in villa e altri incontri con gli autori, le visite teatrali della perla del Lago Maggiore e molto altro. Se sei arrivato fino a qui hai due strade da prendere A o B:

A) Scoprire di più sul Teatro sull’Acqua 2018

B) Addentrarti nel calendario degli eventi