Due alberi da frutto dal nome piuttosto curioso – un albicocco luizet e un susincocco – messi a dimora nello spazio verde davanti alla scuola primaria. Così, venerdì 24 maggio, è iniziata la mattinata per gli alunni dei due plessi scolastici, circa centotrenta bambini in tutto tra scuola dell’infanzia e primaria, che con le insegnanti hanno preso parte al momento conclusivo di un progetto di salvaguardia ambientale rivolto alle scuole e finalizzato principalmente al reinserimento di antiche piante che rischiano la scomparsa.

Alla consegna del certificato di adozione e della targhetta identificativa degli alberi donati alla scuola, è intervenutoFabrizio Morea – presidente del Consorzio Pro Loco Lago d’Orta e Alto Novarese- che ha promosso l’iniziativa durante il suo giro nelle scuole del Vergante. Gli scolari massinesi, che già lo scorso anno avevano partecipato al progetto “Biodiversità? Salviamola mangiandola”, hanno seguito con interesse e domande pertinenti, quest’ultima attività che pure fa parte di tale programma, particolarmente incuriositi dai piccoli frutti già presenti su una delle due pianticelle che da ora sono ufficialmente affidate alle loro cure.

Dopo i frutti antichi, un altro antico elemento della nostra alimentazione, il pane, è stato in primo piano con le scolaresche riunite nel cortile della scuola. L’appuntamento, come sempre verso la fine dell’anno scolastico, è una consuetudine che panificio Borroni e Pro Loco mantengono viva dopo averla ideata molti anni or sono.

L’evento ha avuto inizio come solito con il saggio imperniato sul tema del pane, ma questa volta esteso all’alimentazione più in generale, come annunciato dalla scritta multicolore “Nutrilandia” sullo striscione sorretto dai bambini. L’argomento, diligentemente preparato in classe con le maestre nei giorni precedenti, è statopresentato mettendone in luce aspetti anche inconsueti e divertenti; particolarmente apprezzate le esibizioni canore e musicali con cui gli scolari hanno saputo intrattenere il pubblico che ha applaudito l’esibizione.
Le ricche tavolate allestite con i prodotti del panificio Borroni – focaccia, pizza, pane spalmato di nutella – insieme alle bibite fornite dalla Pro Loco, hanno ottenuto il massimo apprezzamento da parte di bambini e adulti, una vera festa offerta dalla generosità del panettiere Fermo e dei suoi collaboratori.

Altre attività hanno nel frattempo impegnato le scolaresche. Gli alunni di quinta, sotto la guida delle maestranze del panificio, si sono destreggiati dando forme personalizzate all’impasto del pane, poi cotte nel forno del panificio e riconsegnate fragranti agli improvvisati panettieri.
Per diffondere la notizia della festa e far conoscere il paese, sono stati liberati numerosi palloncini colorati, ognuno accompagnato da un messaggio. Quelli della Pro Loco recavano buoni omaggio che permetteranno a chi avrà la fortuna di ritrovarli, di partecipare gratuitamente al notissimo giro enogastronomico dei cortili in programma domenica 4 agosto. Anche i bambini hanno voluto, con le loro cartoline, far conoscere il paese e la giornata del pane. “Venite a Massino Visconti, un paese piccolo ma pieno di luoghi da visitare.” ha scritto Eleonora. “Io abito in un posto favoloso pieno di fiori e di felicità… è Massino Visconti naturalmente! Oggi 24 maggio, è la festa del pane, l’anno prossimo venite anche voi! Vi aspettiamo” è stato il messaggio di Veronica, e così decine e decine di pensieri degli scolari massinesi hanno preso il via sulle ali del vento.

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