Arona si prepara ad accogliere un nuovo fiume di alunni. Per venerdì  11 ottobre infatti il gruppo studentesco Mammuth di Arona ha organizzato una mobilitazione studentesca per le strade della città. Come annuncia il comunicato stampa diffuso dai ragazzi, “I volti della crisi sono molti e i dati sono preoccupanti”. A spingere i ragazzi a scendere in strada, come hanno già fatto l’anno scorso, sono nuovamente i tagli all’Istruzione.

L’ IIS Fermi di Arona e altri istituti della provincia di Novara infatti da questo settembre si sono visti costretti a ridurre la settimana scolastica da 6 a 5 giorni e ad aumentare le ore di lezione quotidiane per la mancanza di fondi necessari a pagare il riscaldamento delle aule e i trasporti pubblici del sabato. Un week end allungato che non è piaciuto a molti, come spiega il comunicato stampa diffuso dal gruppo Mammuth: ” Il ridimensionamento dell’orario non ha alcun beneficio per la didattica e l’apprendimento, le scuole sono inoltre sprovviste di servizi e strutture per poter consentire agli studenti di pranzare durante la pausa pranzo. Il taglio è frutto di politiche sbagliate e gestione approssimativa delle risorse. Non possiamo permettere che il diritto ad una scuola di qualità sia attaccato e tenuto fuori dall’agenda della Provincia. Rivendichiamo interventi per un risparmio vero e un orario formulato sulle esigenze degli studenti, non su quelle della Provincia” .

Parole di accusa, ma che lasciano vedere un reale interesse a vivere appieno i propri diritti di studenti. Nel comunicato vengono esposte anche soluzioni alternative per risparmiare senza “tagliare il sabato”, come  l’inserimento di valvole termostatiche, timer e sonde di temperatura opportunamente regolate per evitare gli sprechi. Come quella dell’anno passato, la manifestazione sarà pacifica.

Manifestazione 11 ottobre

 

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