Dopo aver svuotato le zucche per la festa di Halloween, è ora di .. gustarle! Vi propongo allora un weekend enogastronomico, e molto altro! — 190 km —> Le terre di Mantova, si tingono d’arancio con la rassegna “Di zucca in zucca”: presso gli agriturismi aderenti all’iniziativa, non soltanto si potrà gustare la zucca in mille modi diversi, ma sarà possibile scoprire mostre con i tanti colori delle zucche e partecipare a numerose attività come corsi di cucina, lezioni di intaglio vegetale, feste popolari, mercati contadini (www.agriturismomantova.it). Mantova, città dei Gonzaga e dell’illustre letterato Virgilio, può vantarsi di avere uno dei centri storici più belli d’Italia, grazie anche al grande numero di piazze e piazzette che vi si possono trovare. Tra i gioielli artistici di questa città ricordo la Camera degli Sposi (che attualmente è chiusa per restauri) e l’imponente Palazzo Te, gioiello architettonico di Giulio Romano, allievo di Michelangelo.

— 107 km —> Mentre a Milano continua la rassegna Autunno Americano con tantissimi appuntamenti per tutti i gusti, a Torino, invece, si può conoscere qualcosa in più sulla cultura francese con la rassegna “Torino incontra la Francia”: tra le iniziative spiccano la mostra dedicata a Renoir,  maestro dell’Impressionismo, e le esibizioni del Ballet de l’Opéra de Lyon al Teatro Regio. Se siete fan dei mercatini, non perdetevi il Mercatino di Natale francese, dal 9 al 24 novembre in piazza Solferino. Infine, per tutto il periodo invernale ritorna l’annuale manifestazione “Luci d’artista”, mostra a cielo aperto che illumina ad arte la città; tra le installazioni il Tappeto Volante di Daniel Buren, con i colori della bandiera francese.

— 540 km —> invece volete scappare dalla nebbia e cercare il sole, in tre ore di treno potrete giungere nella capitale e godervi uno di quei bellissimi tramonti che d’inverno spesso tingono la città d’oro; il posto più bello per ammirarli è sicuramente il colle del Gianicolo, da cui si domina tutta Roma e da cui si può capire perché si dice che sia la città delle mille cupole. Roma in questa stagione non è assalita dai turisti e dalle scolaresche, per cui potrete godervi davvero la magia della Città Eterna: girovagare tra i vicoli dietro Piazza Navona, cominciare la ricerca dei regali di Natale in Via del Corso, bere il caffè a Sant’Eustachio, mangiare la “pizza bianca”e bere la spremuta di melograno in Campo de’ Fiori, trovarvi quasi soli (!) davanti la fontana di Trevi, visitare senza lunghe attese i tantissimi monumenti e musei (consiglio Palazzo Barberini perché é spesso sottovalutato) ed infine concludere con una serata in uno dei tantissimi locali di Trastevere o Testaccio.
Visto che siamo nel mese “dei morti” vi segnalo un luogo davvero unico ma….un pochino lugubre! Si tratta della Cripta dei Capuccini, situata nella celebre Via Veneto, decorata con le ossa di almeno 4000 frati cappuccini morti tra il 1528 e il 1870 e recuperati dalle fosse comuni. Il macabro percorso nelle cinque cappelle mette in evidenza i decori, tutti realizzati con gli innumerevoli elementi ossei delle varie parti del corpo, a formare rosoni, lesene, stelle, fiori, festoni e persino lampadari e un orologio.

— ???? km —> Vi ho lasciati con la voglia di viaggiare ma non volete metter mano al portafoglio? Non lasciatevi sfuggire la settimana del baratto grazie alla quale, dal 18 al 24 novembre, potrete soggiornare gratis in migliaia di B&B di tutta Italia barattando qualche bene o servizio!

Roma: il Gianicolo al tramonto
Roma: il Gianicolo al tramonto

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