“Quello che festeggiamo oggi è un grande lavoro di squadra”. Con queste parole Daniele Giaime, presidente dei volontari dell’Ambulanza del Vergante, ha aperto la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del gruppo tenutasi nella mattinata di sabato 30 luglio.

Giaime ha poi voluto ringraziare “tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa struttura”. Anche il sindaco di Nebbiuno, Elis Piaterra, ha espresso gratitudine “ ai volontari che hanno tanto lavorato per questo obiettivo”. La parola è quindi passata al dottor. Cosenza, commissario dell’Asl di Novara che ha sottolineato l’importanza del volontariato e ha voluto lanciare un messaggio di incoraggiamento a coloro che operano in questo settore. Alla cerimonia hanno preso parte anche diversi esponenti del mondo politico. Il senatore Zanetta ha sottolineato come “per le amministrazioni e per gli esponenti della politica sia un dovere sostenere chi lavora ogni giorno come i volontari dell’Ambulanza del Vergante”. Parole di apprezzamento per il gruppo sono state pronunciate anche dal vice presidente della Provincia di Novara, Luca Bona, e dall’assessore ai Trasporti e Lavori pubblici Gianluca Godio. Dopo i saluti è giunto il momento del taglio del nastro, che è stato effettuato dall’on. Roberto Cota, governatore della Regione Piemonte. “Sono lieto di poter inaugurare questa nuova struttura che rientra nel lavoro di riorganizzazione e modernizzazione della sanità piemontese che stiamo effettuando”, ha affermato il governatore. I volontari hanno quindi consegnato una targa di riconoscimento a quanti si sono prodigati per la realizzazione di questa nuova sede che, come ha ricordato Elis Piaterra, “è stata voluta dal commissario Mauro Aceti che nel 2004 ha fatto richiesta per una nuova struttura da destinare alle forze di volontariato”. La mattinata si è quindi conclusa con un aperitivo e con una prima possibilità di visitare i locali.

La festa è poi proseguita nel pomeriggio di domenica 31 luglio con il ““Porte aperte alla nuova sede dell’Ambulanza del Vergante”. Il gruppo ha offerto alla popolazione l’opportunità di incontrare i volontari, di conoscere i servizi offerti ma soprattutto di visitare l’intera struttura.