incubatoio ittico a solcio

Obiettivo: l’incubazione e la schiusa di uova appartenenti ad alcune delle principali specie di pesci del Lago Maggiore. Per questo scopo è stato inaugurato nel weekend scorso l’ incubatoio ittico a Solcio di Lesa.

L’incubatoio ittico situato a Solcio di Lesa, in alcuni locali in comodato d’uso gratuito dal Comune di Lesa, è stato ricavato nel porticato che si affaccia sul lago Maggiore. La struttura si articola su una superficie complessiva di circa 80 mq.

Gli obiettivi dell’ incubatoio ittico consistono nel supportare le popolazioni di specie ittiche di interesse attraverso la riproduzione artificiale. Questo progetto prevede l’incubazione e la schiusa di uova appartenenti ad alcune delle principali specie di pesci del Lago Maggiore. Tutto questo in conformità alle leggi vigenti e agli attuali regolamenti in materia di allevamento ittico e semine in acque pubbliche e in collaborazione con gli enti e gli organismi competenti.

Luccio, salmerino alpino, trota fario e marmorata: queste le specie ittiche obiettivo della ripopolazione del Lago Maggiore

L’educazione ambientale. A fianco dell’attività produttiva è stato creato un percorso didattico e informativo far conoscere l’ecosistema lacustre, l’importanza della fauna ittica del lago e per diffondere la cultura della tutela e valorizzazione della natura, dell’ambiente, delle risorse naturali e delle specie animali e vegetali.

“E’ da diverso tempo che parlavamo di questo progetto tra noi pescatori e ne sentivamo la necessità – dichiara Giorgio Brovelli, presidente della Cooperativa dei Pescatori del Golfo di Solcio – Se oggi abbiamo potuto realizzarlo è grazie al sostegno e alla collaborazione di imprese, delle istituzioni, dell’amministrazione comunale di Lesa, delle associazioni di categoria e di volontariato e anche di molti singoli cittadini, che hanno voluto contribuire, non solo in termini finanziari, o mettendoci a disposizione i locali o altre risorse, ma anche portando le loro competenze e dedicando molto del loro tempo. In tempi piuttosto rapidi si è così costituita una grande squadra del nostro territorio, con un grande obiettivo in comune, quello di sostenere e mantenere la pesca tradizionale nel lago Maggiore.”

L’incubatoio ittico a Solco è una infrastruttura per la produzione di materiale da ripopolamento. Le uova sono incubate in apposite strutture denominate campane di Zug (a forma di bottiglia rovesciata). L’acqua di lago, prelevata tramite una pompa, viene fatta scorrere tra le uova, mantenendo alta la concentrazione di ossigeno e tenendole in movimento così da non incollarsi tra loro.

Oggetto delle attività ittiogeniche sono quelle specie ittiche il cui ripopolamento è consentito dalle normative in vigore, ed in particolare dal regolamento delle semine di materiale ittico nelle acque Italo-Svizzere (di cui all’Art. 16 della Convenzione per la pesca nelle acque Italo-Svizzere). In particolare a Solcio verranno incubate queste specie: Luccio (200.000 unità), Salmerino alpino (30.000 unità), Trota fario (1.000.000 unità) e marmorata (150.000 unità).

Le larve nate dalle uova incubate, dopo un periodo di permanenza nelle vasche saranno rilasciate nel Lago Maggiore.