Quando si parla di Biblioteca, spesso si ha il concetto, solamente, di una o più stanze con degli scaffali pieni di libri, qualche tavolo, delle sedie ed in effetti quando si entra in una biblioteca ci troviamo davanti questo, anche a Invorio.


Qui ormai i testi sono 6000 e i tesserati 962. Ma il servizio reso è molto più ampio rispetto a quello cartaceo, per altro svolto benissimo, anche grazie alla preziosa collaborazione con la Biblioteca di Villa Marazza di Borgomanero. La piccola Biblioteca invoriese infatti si spinge oltre con molte altre iniziative.
Per illustraci meglio l’operato chiediamo la gentile collaborazione del suo presidente, la Prof. Beatrice Lonardi, insegnate alla scuola secondaria di primo grado di Invorio.

Quando nasce la Biblioteca di Invorio?

-La biblioteca nasce alla fine degli anni settanta per opera di alcuni volontari e appassionati (tra cui anche mio padre) di testi storici e di storia locale. Nel corso degli anni oltre ad avere diverse sedi, la prima in Casa Curioni vicino a piazza santa Marta, la seconda presso le scuole nella così detta “ex latteria” fino all’attuale in via Monte Rosa, ha avuto uno sviluppo e un’evoluzione notevole.

Appunto di cosa si occupa la Biblioteca?

– Le attività svolte sono molteplici: si parte dalle letture animate per l’infanzia e la scuola primaria con Maurizio Mora di Confini Liberi, fino alla salvaguardia di testi storici locali. Per questo si è istituito infatti il Fondo Curioni, per conservare le opere dell’illustre concittadino in un archivio storico nell’omonima casa da poco ristrutturata. Diamo la possibilità ad autori più o meno locali di presentare i propri libri, organizziamo gite per mostre o per spettacoli teatrali, infine abbiano l’iniziativa “Amico libro” che porta i libri negli ambulatori o sale d’attesa in modo da invogliare la gente alla lettura.

Prossimi eventi in calendario ?

-Già sabato 20 ci sarà una lettura animata con Maurizio, poi altri due spettacoli sicuri con Confini Liberi: sabato 27 ottobre “D’improvviso” e più in là, sabato 26 gennaio, “Mi diletto con il delitto” .
A novembre poi l’associazione Essenza dell’essere di Invorio presenterà il libro “Cuciniamo l’integrazione”. Comunque per qualsiasi informazione basta andare sulla nostra pagina Facebook.


Progetti e aspettative per il futuro ?

– Vorremmo sempre più portare la cultura a 360 gradi in tutte le sue forme e sfaccettature, con sorrisi e con riflessioni.
Per quanto riguarda le aspettative, magari un coinvolgimento sempre maggiore delle persone di Invorio. Il consenso casalingo è sempre quello più soddisfacente e appagante.

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