I giovani atleti dell’Asd Judo Invorio hanno affrontato settimane ad alto livello in questa fine stagione.

Domenica 17 maggio quattro atleti hanno affrontato il Torneo Interregionale amichevole a Novi ligure ottenendo risultati degni a mantenere alto il nome della quadra: Cecilia Pedullà è salita sul primo gradino del podio nella categoria 48kg cadette, così come Cristiano Cascino nella categoria 66kg senior. Per Filippo Bacchetta argento nei +66kg esordienti e, infine, Marco Ricci quinto nei 55kg esordienti. «Possiamo dichiararci soddisfatti» ha commentato l’allenatrice Betty Sartore.

(in foto: da sx a dx: Filippo bacchetta, Cecilia Pedullà, Marco Ricci e Cristiano CascinoDa sx a dx: Filippo bacchetta, Cecilia Pedullà, Marco Ricci e Cristiano Cascino)

Il finesettimana successivo l’associazione sportiva ha affrontato, con quattro dei suoi, il Campionato piemontese a Giaveno, provincia di Torino. Anche in questa occasione gli atleti hanno confermato che la fiducia nelle loro capacità è stata ben posta: ben tre di loro hanno vinto nelle rispettive categorie. Cristiano Cascino aggiunge un altro primo posto alla sua collezione nella categoria senior 66Kg; Filippo Bacchetta, ha raggiunto posizioni di vetta nella categoria esordienti 73kg, e infine Claudia Cerutti che, nonostante sia solo al primo anno, nella categoria cadette ha sempre mostrato la grinta giusta per portare a casa ottimi risultati. Sempre nella categoria cadette, Cecilia Pedullà si è dovuta accontentare del bronzo dei 48kg.

Il 31 maggio, invece, i giovani della squadra hanno partecipato a Quintigliano (SV) ad un torneo interregionale. Filippo Bacchetta, nella categoria esordienti 81 Kg, Nikolas Mora, in quella dei bambini 18Kg e Kamila Mora, nei fanciulli 20Kg sono tornati a casa con l’oro.

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Kamila Mora sul gradino più alto del podio
Oro per Nikolas Mora
Oro per Nikolas Mora

In contemporanea a questi eventi Cristiano Cascino, atleta della categoria senior ha cercato la scalata per la Coppa Italia. Sabato 16  maggio, a Giaveno ha affrontato le qualifiche: gli sono stati sufficienti cinque incontri per guadagnarsi l’accesso alle finali nonostante fosse ancora in fase di recupero da un paio di infortuni. Alle finali di Crotone, il 30 maggio l’atleta però non è riuscito ad esprimersi al massimo, tornando ad Invorio con l’amaro in bocca. «Il nostro ha affrontato questa competizione con un timore reverenziale», ha commentato l’allenatrice Betty Satore. Cascino al primo incontro ha subito due waza-ari dal lombardo Benassi che lo hanno obbligato ai recuperi dove si è trovato davanti il ligure Mancioppi, numero uno della competizione. Cascino è riuscito ad andare subito in vantaggio di waza-ari con un bel yoko otoshi, ma finisce per subire ippon in ne waza, terminando così la sua corsa al diciassettesimo posto. «Considerate le premesse della vigilia- ha cconcluso Sertore-  possiamo comunque considerarci soddisfatti».

 

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