lakescapes 2018

Meina, Lesa, Stresa, Baveno, Castelletto sopra Ticino e Dormelletto questi i Comuni toccati dalla bravura dell’Accademia dei Folli per Lakescapes 2018 il teatro diffuso del lago Maggiore.

23 appuntamenti fra febbraio e dicembre dislocati su tutto il nostro lembo di Lago Maggiore organizzati e gestiti dalla Compagnia di musica-teatro Accademia dei Folli: tutto questo è Lakescapes 2018 – teatro diffuso del lago.

Anche quest’anno il lago Maggiore e le sue terre tornano a essere il palcoscenico naturale di spettacoli, concerti, notti bianche e meravigliose “follie” itineranti. Il titolo stesso della rassegna, Lakescapes, è un gioco di parole tra lake (“lago”) e landscape (“paesaggio”), che ribadisce la volontà di creare un connubio vincente tra cultura e territorio, facendo ritorno al teatro popolare nella sua nobile accezione, ossia al teatro come luogo di dialogo, di scambio, di riflessione collettiva e di divertimento condiviso.

La stagione 2018 vede coinvolte, oltre all’Accademia dei Folli, altre importanti compagnie teatrali. Saliranno sul palco itinerante di Lakescapes gli artisti di Lyra, Tournée da Bar, Il Mulino ad Arte, Bandakadabra, La Casa degli Alfieri e Running Flutes.

Farà inoltre gradito ritorno Ugo Dighero – già ospite della rassegna nel 2016 con Mistero Buffo di Dario Fo – che il 12 maggio metterà in scena a Lesa …Ma mai nessuno la baciò sulla bocca!.

Il calendario di Lakescapes 2018

La prima data da appuntare in calendario è sabato 17 febbraio, a Lesa, con Romolus, una nuova produzione targata Lyra e Accademia dei Folli. Narra la tragicomica fine dell’Impero Romano, con i Barbari che si dirigono verso la capitale e Romolo che sfugge ad attentati maldestri, alleva polli e svende gli ultimi rimasugli del suo impero. Lo spettacolo è tratto dall’opera di Dürrenmatt Romolo il Grande.

notte bianca di Silvera
La prima notte bianca dell’Accademia dei Folli a Silvera (Meina) nel 2015

Tornano anche quest’anno le Notti Bianche, spettacoli itineranti con degustazioni di prodotti enogastronomici. Serate uniche e suggestive, con eventi che valorizzano piccoli e straordinari borghi. I paesi coinvolti verranno chiusi al traffico e strade e cortili diventeranno un grande teatro all’aperto. Il pubblico, camminando, farà tappa in diverse stazioni, in ognuna delle quali si imbatterà in attori e musicisti dell’Accademia dei Folli. Quasti daranno vita a veri e propri spettacoli itineranti con degustazione.
Quattro gli appuntamenti in programma: il 30 giugno al Borgo Vecchio di Magognino (Stresa), il 21 luglio la Borgo Vecchio di Solcio (Lesa), il 28 luglio al Borgo Vecchio di Silvera (Meina) e l’11 agosto al Borgo Oltrefiume (Baveno).

Grande novità del 2018 è l’appuntamento di Capodanno. Il 31 dicembre l’Accademia dei Folli propone infatti una serata speciale alla Società Operaia di Lesa per festeggiare la conclusione dell’anno e della stagione.

Il calendario completo sarà presto disponibile qui 

Biglietti d’ingresso – L’ingresso a tutti gli spettacoli di Lakescapes 2018 – ad esclusione delle Notti Bianche e di Capodanno – costa € 15, il ridotto con prenotazione online dal sito dell’Accademia dei Folli costa € 12 euro. I bambini fino a 10 anni pagano € 2.

L’ingresso alle Notti Bianche costa € 25 cena inclusa, il ridotto con prenotazione € 20, il ridotto per i bambini fino a 10 anni € 15.
L’ingresso alle Notti Bianche senza la cena costa € 15, per i bambini fino a 10 anni € 5.

La serata di capodanno costa € 45 e comprende lo spettacolo e la cena (prenotazione obbligatoria).

Abbonamenti – possibili con diverse formule: 14 spettacoli a € 140, 9 spettacoli a € 90, 6 spettacoli a € 60. Gli abbonamenti si possono acquistare contattando l’Accademia dei Folli all’indirizzo info@accademiadeifolli.com. Sarà possibile inoltre acquistare gli abbonamenti direttamente sul luogo degli eventi, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

La stagione culturale Lakescapes 2018 è realizzata in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo. Direttore artistico è Carlo Roncaglia.

L’Accademia dei Folli, al centro Carlo Roncaglia