APS Obiettivo comune Brovello Carpugnino

Ha visto una buona partecipazione di cittadini il primo incontro dell’associazione ” Obiettivo Comune Brovello Carpugnino ” – organizzato il 27 dicembre scorso – sono nate le prime proposte.

Durante la serata sono stati presentati i punti cardine con cui l’associazione intende muoversi sul territorio. Hanno sottolineato in primis l’importanza del coinvolgimento dei cittadini nella definizione delle priorità da far affrontare all’amministrazione comunale – ricordiamo che il piccolo comune dell’Alto Vergante è commissariato da alcuni mesi.

In seguito alla presentazione dei soci fondatori e illustrati gli scopi sociali e pubblici di questa realtà, sono stati proposti alcuni temi di discussione. Questi – purtroppo solo in parte, per questioni di tempo – sono stati successivamente sottoposti all’attenzione del Commissario Prefettizio Minissale in occasione di un incontro in Comune il 2 gennaio.

“Obiettivo comune Brovello Carpugnino” si è costituita Associazione di promozione sociale. L’APS intende operare risvegliando una comune coscienza di chi abita e vive il territorio comunale ogni giorno. Il Presidente è Davide Inzaghi, mentre Giuliana Dell’Acqua è stata nominata Vice presidente.

I temi emersi durante l’evento sono stati i seguenti: la questione degli ambulatori medici, la proposta di apertura della biblioteca, la richiesta di censimento degli immobili di proprietà comunale sfitti, le problematiche di cartellonistica stradale di alcune frazioni, la presenza di coperture in eternit nel territorio e la presenza di colonie feline non regolamentate.

Le risposte del Commissario sono state dettagliate.
Per quanto riguarda la questione degli ambulatori: il Commissario ha ribadito che il Comune ha pubblicato un avviso pubblico e coinvolto anche l’associazione medici del VCO per far veicolare maggiormente la notizia ad altri dottori. Attualmente l’unico medico che si è reso disponibile è il dottor Youssefi. Gli altri non hanno risposto all’avviso pubblico né preso contatti diretti col Comune per eventuali accordi. 

Riguardo la proposta della riapertura della biblioteca: il Commissario ha spiegato di non potersi assumere la responsabilità di vincolare una successiva amministrazione comunale con il prendere impegni a lungo termine che possano comportare una spesa comunale. Ha quindi offerto una soluzione: utilizzo sporadico dei locali della biblioteca da parte di tutti i cittadini interessati a organizzare un evento culturale o ricreativo per la comunità, per la durata di un giorno. 

Relativamente alla questione dei terreni e dei locali di proprietà comunale sfitti: il Commissario si sta muovendo in termini di verifica di queste realtà, sperando di poter in futuro coinvolgere maggiormente la risorsa dell’ufficio tecnico nelle attività di censimento dello stato degli immobili. L’ufficio tecnico “condiviso” di cui il Comune di Brovello dispone per pochissime ore la settimana.

La segnalazione della problematica della toponomastica di alcune strade, tra cui via Solferino a Brovello, è stata presa in carico. Sulla scrivania del Commissario anche la problematica della presenza di coperture in eternit e di colonie feline non regolamentate. Verrà affidato alla Polizia municipale il compito di un primo sopralluogo nelle zone indicate. Relativamente alla questione dei migranti nel territorio comunale, il Commissario ha spiegato non esservi nessuna notizia ufficiale a riguardo.

Le ulteriori questioni dedicate alla raccolta dei rifiuti e problematiche annesse – dalla messa in sicurezza della Strada comunale alle Alpi alla pulizia generale del Comune e delle sue strade – saranno presentate dall’Associazione via mail al Commissario Prefettizio.

Per seguire le comunicazioni dell’associazione “Obiettivo comune Brovello-Carpugnino” è attiva un’omonima pagina Facebook.

L’Associazione di Promozione Sociale Obiettivo comune Brovello-Carpugnino

E’ una realtà nata dal desiderio di un gruppo di cittadini residenti a Brovello Carpugnino. Obiettivo? Creare uno strumento di comunicazione in grado di rappresentare richieste, esigenze e necessità condivise dalla comunità nei confronti dell’amministrazione comunale esistente. L’associazione nasce con la consapevolezza che i cittadini sono i principali protagonisti del territorio. Questi sono in grado di identificarne problemi e risorse in maniera efficace. L’APS si propone come ente “accorpatore” di idee e di un sentire condiviso. Sentire che abbia come base comune l’interesse vero per il territorio e per il benessere di chi lo abita.
Il prossimo incontro pubblico dell’associazione verrà organizzato i primi giorni del mese di febbraio.