Due novità sono state festeggiate mercoledì 17 settembre per l’Istituto Comprensivo del Vergante.

Alle 9 a Nebbiuno sono state inaugurate le due classi, una dell’infanzia e una della primaria, che attivano quest’anno un metodo ad ispirazione montessoriana. Presenti, oltre al sindaco Elis Piaterra e al nuovo parroco don Maurizio Medina, anche molti altri sindaci del Vergante, a sottolineare il valore territoriale del progetto.  Il commissario regionale Luca Bona ha poi indicato come il plesso scolastico sia un tutt’uno con il centro sportivo. Le maestre che si sono preparate in questi mesi per la sperimentazione hanno brevemente spiegato quali saranno le novità: ” Si cercherà di integrare le capacità dei bimbi con le risorse territoriali.Gli alunni verranno aiutati dall’insegnante ad imparare sperimentando, anche grazie a dei materiali adeguati“. Materiali che il comune ha provveduto a procurare, sostenendo una spesa di 12.000 euro.

Alle 11 invece, a Invorio, è stato finalmente inaugurato l’edificio che ospiterà la segreteria e la direzione dell’Istituto, assieme a tre ambulatori, e il parcheggio adiacente. I lavori erano stati bloccati a causa del patto di stabilità, suscitando il disappunto del sindaco Piola, che aveva fatto appendere uno striscione sul fronte dell’edificio: “Cantiere chiuso a causa del patto di stabilità (e i soldi ci sono!)”.  In ottobre, grazie allo sblocco dei fondi, gli interventi sono ripartiti e ieri mattina si è potuto festeggiare il termine dell’opera, costata 560.000 al comune, con un contributo di 200.000 euro da parte della Regione.

Alla cerimonia presenti tutti i sindaci dei nove paesi su cui sono distribuiti i 18 plessi dell’Istituto, uno dei più numerosi del Piemonte: conta infatti più di 1500 alunni.  Il dirigente scolastico Nicola Fonzo ha indicato la struttura come segno della comune volontà del Vergante e dello sforzo congiunto di tutti i sindaci. Le lodi sono arrivate anche dall’Assessore regionale all’Istruzione Giovanna Pentenero: “L’edificio è il biglietto d’ingresso di un territorio che ha voluto lavorare insieme. Ringrazio gli insegnanti, di cui bisogna essere molto orgogliosi. Questa struttura è un esempio che porterò anche ad altri in Piemonte“.  Il provveditore agli studi, Giuseppe Bordonaro, ha invece evidenziato la ricchezza del POF (Piano offerta formativa) dell’Istituto e l’importanza anche del personale amministrativo per la buona gestione della scuola. A tagliare il nastro è stato infine Marco Ricci, sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi di Invorio.

 

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