Nuova palestra a Paruzzaro

Venerdì 15 settembre una grande folla ha assistito all’inaugurazione della nuova palestra a Paruzzaro. Taglio del nastro affidato anche Francesca Piccinini e Stefania Sansonna (Volley Igor Novara).

Si è tenuta venerdì 15 settembre, alle 11, l’inaugurazione della nuova palestra a Paruzzaro.

Il Sindaco, Mauro Julita, nella presentazione dell’edificio, ha confessato a tutti che la realtà superava di molto il sogno che aveva lungamente coltivato.

Alle 11, il parroco ha impartito la benedizione; quindi il Sindaco, coadiuvato da due celebrità sportive, Francesca Piccinini e Stefania Sansonna rappresentanti della squadra di volley Igor Gorgonzola Novara, attuale campione d’Italia, ha tagliato il fatidico nastro tricolore. Varcata la soglia, tutti sono stati colpiti dalla bellezza dell’opera, con il parquet di rovere tirato a lucido che rifletteva le capriate della copertura in legno lamellare di cirmolo, richiamo dei boschi che verdeggiano i nostri monti.

Facevano corona, come uno stormo festoso di passerotti, gli allievi della scuola per l’infanzia e della scuola elementare. Mentre gli ospiti, in primis il prefetto di Novara, esprimevano al microfono l’apprezzamento e la soddisfazione per il traguardo raggiunto.

La festa è proseguita, ben organizzata e ben riuscita con il saggio di danza artistica offerto dalle libellule della ASD Ginnastica Fly Gozzano e dagli allievi dell’Area Libera Volley Invorio che si sono esibiti in abili palleggi, quasi volessero dare un anticipo dei successi che avrebbero raggiunto frequentando la nuova palestra. Questi due piccoli saggi di abilità sportiva hanno formalmente inaugurato la palestra e sono stati premiati da applausi entusiastici.

Il lettore che, incuriosito da questa breve cronaca, volesse passare ad ammirare l’ultimo gioiello che l’Amministrazione comunale ha affidato a Paruzzaro, noterebbe sull’architrave dell’ingresso una strana croce, dono della parrocchia.

Di primo acchito potrebbe sorprendere, invece, a ben riflettere, la sua conformazione ha un grande valore simbolico. La croce non è di legno, bensì di mani che si intrecciano e si stringono. Oltre al riferimento proprio del simbolo del cristianesimo, quelle mani serrate richiamano i valori tipici dello sport: condivisione di ideali, solidarietà di squadra, tensione continua per giungere al risultato e tanta fatica perché solo nel dizionario la parola successo viene prima di sudore.

Qui le immagini della palestra comunale di Paruzzaro