Passing through, moving forward

Passing through, moving forward. Una riproduzione 3D dell’Arco di Palmira – distrutto nel 2015 dai militanti dell’ISIS – sarà esposta anche ad Arona.
Dopo essere stato a New York, a Londra e più recentemente a Firenze in occasione del G7 culturale, la riproduzione dell’Arco di Palmira arriva sulle sponde del lago Maggiore. L’importante monumento archeologico siriano distrutto nel 2015 dai miliziani del sedicente stato islamico, rinasce per portare un messaggio di speranza: passing through, moving forward. Letteralmente: “passare attraverso, muoversi avanti”, simbolicamente “passiamo sotto l’arco ricostruito per poter andare avanti non avendo paura”.

L’inaugurazione di Passing through, moving forward

L’Arco in piazza San Graziano ad Arona sarà svelato sabato 29 aprile alle 20,30. Per l’occasione si potrà assistere ad uno spettacolo di musica e luci. Sul palco per l’inaugurazione la Nuova filarmonica aronese, il tenore Giorgio Casciarri, il soprano Sara Cervasio e la cantautrice Matilde Mirotti.

Lo show di luci e sonoro – ideato dallo scenografo Sebastiano Romano – si ripeterà ogni sera dopo le 21 per quindici/venti minuti a rotazione fino a mezzanotte. L’Arco di Palmira di Passing through, moving forward si tratterrà ad Arona fino al 30 luglio.

Gli appuntamenti collegati

L’Arco di Palmira verrà accompagnato da un’importante mostra. Sarà uno strumento di approfondimento della condivisa eredità culturale romana in Italia ma anche nel Medio Oriente di cui l’arco ne è traccia. Al tempo stesso la mostra, con lo sguardo rivolto al futuro, porrà in luce la tecnologia posta al servizio della ricostruzione, sia essa dovuta ad atti umani o ad eventi calamitosi. La mostra sarà visitabile gratuitamente al Museo Archeologico di piazza San Graziano.

Sabato 29 aprile, alle 17, i dirigenti di IDA di Oxford – ideatrice del progetto – doneranno alla città un ritratto del grande Archeologo giustiziato dall’ISIS Khaleed Al Asaad, questo alla presenza del figlio Waleed che parteciperà anche all’inaugurazione.

In avvio un progetto fotografico con i ragazzi delle scuole medie di Arona – Giovanni XXIII e Marcelline. Nell’occasione la IDA di Oxford regalerà 20 macchine fotografiche 3D alle scuole d’Arona.

Il 30 giugno, alle 18, è in programma un incontro pubblico con il critico Vittorio Sgarbi. 

(la foto in testa è un adattamento dell’immagine presente su Wikimedia a questo link)