puliamo il mondo

Puliamo il mondo: la più grande battuta di caccia…ai rifiuti nel nostro territorio. Gli Amici del lago hanno raccolto 1 t e 200 kg di rifiuti.

Sabato 23 settembre, un nutrito gruppo di volontari e di ragazzi delle scuole medie, ha svolto un’attività di pulizia nei comuni di Dormelletto, Arona e Castelletto Ticino. L’evento, che si è svolta nell’ambito dell’iniziativa Puliamo il Mondo, ha visto raccolti una tonnellata e duecento kg di rifiuti abbandonati nell’ambiente.

Gli interventi del gruppo si sono concentrati in modo particolare nelle vie di accesso e nelle aree adiacenti il parco naturale dei Lagoni e la riserva protetta dei Canneti di Dormelletto, una superficie di 157 ettari sulle rive del lago Maggiore. Puliamo il mondo sul lago Maggiore è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Dormelletto e dal circolo locale di Legambiente Gli Amici del Lago. All’iniziativa hanno aderito il Gruppo Alpini di Dormelletto, il Gruppo Scout di Arona, Fiab Arona, gli studenti e i genitori delle scuole secondarie di primo grado di Dormelletto e l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente Cavallini di Solcio di Lesa.

Le attività di pulizia nelle aree attigue alle riserve naturali protette, zone con ecosistemi particolarmente vulnerabili e delicati, si sono svolte con la supervisione del personale dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore.

Giovani volontari all’opera

L’edizione di Puliamo il Mondo di quest’anno, di cui ricorre il venticinquesimo anniversario in Italia, ha già visto un’operazione di pulizia delle spiagge e delle rive del lago ad Arona, effettuata lo scorso week end da parte del circolo di Legambiente Gli Amici del Lago. L’associazione ambientalista ha anche anticipato che questi interventi potranno essere ripetuti con una ancor maggiore frequenza in funzione di particolari criticità ambientali.

Lorena Vedovato, sindaca di Dormelletto ha così commentato: “Il sud Verbano ha due piccoli gioielli naturali che fanno parte delle aree protette del Ticino e del lago Maggiore con un habitat tipico delle zone umide molto importante per l’avifauna, dove sono state censite oltre un centinaio di specie. Siamo impegnati a preservare questo ecosistema senza alterarlo cercando di conciliare la nostra offerta turistica in una logica di sostenibilità ambientale. Purtroppo, come dappertutto, siamo invasi dalla plastica che si disperde nell’ambiente, in particolare bottiglie, contenitori e sacchetti galleggianti portati dalla corrente del lago e pertanto aderiamo sempre con entusiasmo e impegno a queste iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali e collaboriamo con le associazioni del territorio e le autorità regionali preposte alla cura e tutela dell’ambiente, che è la nostra ricchezza primaria.”.