pupi siciliani

Nel weekend i pupi siciliani sbarcano sul lago Maggiore con lo spettacolo Sikania – Ti Cuntu e Ti Cantu dell’Associazione Teatrale “Carlo Magno”.

Giovedì 1 febbraio 2018 alle ore 21, nel Centro Culturale Nostr@domus in piazza della Chiesa a Baveno, l’Associazione Culturale Teatrale “Carlo Magno” propone lo spettacolo Sikania – Ti Cuntu e Ti Cantu”. 

Organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Baveno in collaborazione con l’Associazione “Domus Sicula” lo spettacolo di opera dei pupi siciliani vedrà impegnati il Maestro puparo e cuntastorie Enzo Mancuso ed il cantastorie di Bagheria Paolo Zarcone.

L’Opera dei Pupi Siciliani in poche parole

L’Opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionetta i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. Le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale contenuto nei romanzi e nei poemi del ciclo carolingio, della Storia dei Paladini di Francia e dell’Orlando furioso.

Le marionette sono appunto dette pupi (dal latino “pupus” che significa bambino). L’Opera dei Pupi siciliani si affermò nell’Italia meridionale nella prima metà del XIX secolo, precisamente a Napoli, grazie a Giuseppina d’Errico, chiamata “Donna Peppa”, poi in Sicilia, tra la seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo.

Lo spettacolo si svolge con il puparo e i suoi collaboratori che dirigono le marionette riproducendo i dialoghi e le scene tipiche della storia dei paladini di Francia. Nel 2008 l′UNESCO ha iscritto I’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità dopo averla originariamente proclamata nel 2001. È stato il primo Patrimonio italiano a esser inserito in tale lista.

I pupari a Baveno

Il Maestro Puparo Enzo Mancuso della Compagnia Teatrale Carlo Magno di Palermo è l’erede indiscusso e ultimo discendente della storica famiglia che dell’antica arte dell’opera dei pupi ha fatto la storia di Palermo a partire dagli anni Venti. Enzo Mancuso è considerato oggi uno dei più affermati pupari palermitani, capace di rinnovare la tradizione senza stravolgerla, ma portandola anzi ad un altissimo livello di narrazione e recitazione. Cresciuto dietro le quinte dei teatri, ha esordito in tenera età collaborando attivamente agli spettacoli del padre, il quale gli ha tramandato la passione e i segreti necessari alla perpetuazione del difficile mestiere di puparo. Da oltre un decennio la Compagnia Carlo Magno di Enzo Mancuso ha avviato un metodico lavoro di messa in scena su antichi canovacci di tutti gli episodi della “Storia dei Paladini di Francia”.

L’ingresso allo spettacolo dei pupi siciliani a Baveno avrà un costo di 12,00 euro adulti e 6,00 euro minori di 12 anni. Al termine verrà offerto agli spettatori un cannolo siciliano