Spira un vento di condivisione, a Invorio. Lo si è percepito chiaramente sabato 2 luglio, alla conferenza stampa sui progetti sportivi che il CSI invoriese e l’A.S.D. Borromeo Vergante intraprenderanno assieme a settembre.


L’assessore Alberto Rollini è stato il primo a prendere la parola e a delineare le linee guida dell’idea che porteranno avanti le due associazioni. Due le direttive che verranno seguite: quella dell’agonismo e quella dell’attività ludico-ricreativa. A settembre infatti prenderà avvio un progetto di scuola-calcio anche nel comune di Invorio, grazie alla disponibilità del campo sportivo a 5 della Pro Loco e di quello a 7 dell’oratorio che per la prima volta verranno usati dalle associazioni, e all’inaugurazione dei nuovi spogliatoi.
Rollini ha sottolineato la centralità dell’aspetto educativo e ha rimarcato come sia necessario per le associazioni collaborare e progettare assieme per ottenere risultati positivi. Sono previsti inoltre momenti di formazione per allenatori e assessori di tutto il Vergante, ormai coinvolto quasi per intero nei progetti sportivi.
Anche Dario Angiono (foto a sinistra), coordinatore tecnico professionale, ha ribadito l’importanza di formare istruttori qualificati, che abbiano gli strumenti per far divertire e crescere i bambini e si è detto positivo riguardo all’idea, anche se ambiziosa; ha anche sottolineato l’importanza della partecipazione di tutto i ragazzi, anche quelli con difficoltà, e dei genitori.
Anche l’Ufficio della Pastorale dello Sport, rappresentato da don Franco Finocchio, si è mostrato positivo verso il progetto e ha offerto la propria disponibilità per gli aspetti pedagogico-formativi. Secondo don Franco «questa è la stagione delle sinergie, con le quali si impara reciprocamente e ci si corregge a vicenda: è la strada giusta, non reversibile, tutta a vantaggio dei ragazzi».
Ha concluso la conferenza l’assessore alle politiche giovanili di Paruzzaro Matteo Mora, che ha ricordato come spesso i progetti sportivi non si realizzano per mancanza di risorse e mezzi, problema che potrà essere risolto con la condivisione a 360 gradi delle strutture.
Genitori e bambini sono invitati a toccare “con i piedi” questo progetto all’open day del pomeriggio del 3 settembre, perché la condivisione diventi realtà.

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