Solidarietà

Baveno dedicherà un weekend alla solidarietà anche nel 2017. Un programma denso che coinvolgerà la maggior parte delle associazioni cittadine.

La Giornata della Solidarietà saranno due: sabato 25 e domenica 26 marzo. L’evento sarà vissuto, anche quest’anno, con solidarietà anche dalle realtà istituzionali e di volontariato di Baveno. Realtà che promuovono da diversi anni un concreto aiuto alle persone residenti che versano in condizioni di disagio economico e sociale.

Ad organizzarla, insieme alla Caritas interparrocchiale, sono il Corpo Volontari della Croce Rossa, l’Associazione di Solidarietà Sociale e l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Baveno.

Nuove povertà, nuova solidarietà

Questo il tema prescelto per la Giornata della solidarietà 2017. Tema quanto mai attuale.

È di questi giorni la legge delega approvata dal Senato che introduce il Reddito di Inclusione Attiva. Per la prima volta l’Italia si dota di una norma – ultimo Paese in Europa a farlo – per combattere la povertà assoluta. (nel nostro Paese ci sono 1,6 milioni di famiglie in queste condizioni per un totale di 4,6 milioni di persone – dati ISTAT). Povertà assoluta significa vivere con un reddito sotto la soglia di 552 euro per un singolo che vive nel Sud, e di 819 per uno che invece vive in un grande centro del Nord; per i nuclei familiari di quattro persone la soglia è fissata rispettivamente tra 1.098 e 1.594 euro, sempre a seconda di dove si viva.

Questa realtà, che la Caritas Diocesana di Novara sta intelligentemente esaminando con una serie di proposte formative, muta con estrema facilità, si moltiplica, si nasconde e poi ricompare. Per questo è necessario tenere alta l’attenzione, avere antenne che captano i bisogni, le nuove forme di fragilità e, soprattutto, agire insieme, nella stessa direzione.

Oggi “poveri” sono i disoccupati, gli sfrattati, i migranti, i giocatori patologici, i padri separati, e soprattutto i giovani senza futuro. Ecco perché è necessaria una nuova solidarietà che metta a fuoco tutto questo e, attraverso risorse e competenze diverse, possa animare la comunità, fare rete, affrontare il disagio con progetti mirati.

Il programma del weekend di solidarietà a Baveno

La serata del 25 marzo presso la Sala Nostr@Domus di Baveno, sarà un’occasione di sensibilizzazione su questa tematica. Brevi testimonianze, riflessioni e filmati offerti dai giovani della Consulta e da don Giorgio Borroni, Direttore della Caritas novarese, si alterneranno a brani corali ispirati al tema ed eseguiti dai Cantori di San Cipriano.

Domenica dopo le celebrazioni eucaristiche – sul Sagrato di Baveno aperitivo offerto dal Corpo Volontari C.R.I. e un breve concerto offerto dal Corpo Musicale di Baveno.

A seguire nel Salone dell’Oratorio di Oltrefiume alle 13 pranzo solidale a base di Paella valenciana. Iscrizioni al pranzo entro il 19 marzo presso l’Oratorio di Oltrefiume, la Casa dell’Anziano, l’Ufficio Turismo e telefonando ai numeri 0323 923275 – 0323 924554 – Quota Euro 15,00

Domenica pomeriggio all’Oratorio di Oltrefiume dalle ore 14,30 Pomeriggio di festa per ragazzi con giochi organizzati dalla Consulta Giovani – BAVENO 360. A seguire – dalle 16 – Merenda per tutti.

Nel pomeriggio del sabato e la domenica mattina sui sagrati delle chiese e in piazza Fiera del dolce

Obiettivo concreto dell’evento è sostenere con il contributo di tutti il Fondo di Solidarietà, istituito sette anni orsono e che, ad oggi, ha erogato più di 48.000 Euro. Nell’ultimo anno la somma elargita ha superato i 7.000 Euro distribuiti in più di 70 interventi. Il Centro d’Ascolto della Caritas di Baveno è divenuto, nel corso degli anni, un significativo osservatorio in grado di monitorare le condizioni di povertà e di disagio, grazie all’impegno di una quindicina di volontari.