Ci siamo salvati? È questa la domanda che si pongono gli organizzatori delle celebrazioni del 70° anniversario dell’Olocausto sul lago Maggiore.

Numerosi gli eventi che da metà settembre saranno organizzati in tutto il Vergante.

A Meina, da sabato 14 settembre a martedì 17 settembre, presso il parco di villa Faraggiana, verrà riproposta, dopo la partecipazione al Villaggio d’artista di quest’estate, l’installazione artistica “SoStare” dell’artista meinese Francesca Amat e organizzata dall’Associazione Lis-Lab. L’esperienza artistica di Francesca è fortemente legata alla strage compiuta nel 1943 presso l’Hotel Meina. Per informazioni e prenotazioni didattica@isrn.it cell 3883280189. Domenica 15 settembre, dalle ore 12, l’Associazione Ebraismo Progressivo Sinagoga Lev Chadash di Milano organizza presso il Parco della Fratellanza di Meina la cerimonia di commemorazione, a seguire, due presentazioni per due libri sulla shoah: alle 14.30 presso il Ristorante Antico Verbano, la presentazione del diario inedito di Aldo Toscano “Io mi sono salvato. L’olocausto del lago Maggiore e gli anni dell’internamento in Svizzera (1943-1945)” (ed. Interlinea), interverrà Giovanni Cerutti, Direttore Scientifico Istituto Storico Piero Fornara; alle 16 presentazione del libro“Orazione civile per la resistenza” di Daniele Biacchessi volume edito in memoria delle sedici vittime della strage di Meina del settembre 1943.

Le celebrazioni continueranno domenica 22 settembre a Baveno. Dalle 11, presso il cimitero, la cerimonia religiosa ebraica in ricordo delle 14 vittime di Baveno ad officiare la cerimonia il Rav Elia Enrico Richetti, presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia. Dal cimitero, successivamente, partirà il corteo che si fermerà presso il lungolago dove, dalle 12, si terrà l’inaugurazione del monumento a ricordo delle vittime del paese. Interverranno alla celebrazione, oltre al sindaco Massimo Zoppi e a don Alfredo Fomia anche Rossella Bottini Treves, presidente della Comunità Ebraica di Vercelli e consigliere nazionale UCEI.

Le commemorazioni ad Arona avranno luogo mercoledì 25 settembre. A partire dalle ore 10, presso l’aula Magna di via San Carlo, mattinata di formazione per docenti e studenti. Relatori del convegno Giovanni Cerutti, Direttore Scientifico Istituto Storico Piero Fornara (La situazione sul lago Maggiore dopo l’8 settembre ’43), Gianni Galli, ricercatore e docente (La ricerca storica al servizio della verità: le ultime vittime accertate della strage, metodo di indagine), Giovanni Cerutti e Sara Lorenzetti, curatrice del testo Io mi sono salvato. L’Olocausto del lago Maggiore e gli anni dell’internamento in Svizzera (1943-1945) (La prima ricerca sulla strage e il suo autore).

Le celebrazioni sono curate dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel V. C. O. “Piero Fornara” e promosse dal Comune di Meina, che ha raccolto in un comitato tutti i nove comuni coinvolti nella strage.  Quattro i comuni del nostro terriotorio – Arona, Baveno, Stresa e Meina – e cinque quelli limitrofi – Bée, Mergozzo, Orta, Novara e Verbania. Partner dell’organizzazione, l’Istituto Comprensivo del Vergante, l’Associazione Lis lab di Meina, l’Associazione per l’Ebraismo Progressivo-Sinagoga Lev Chadash di Milano, la Comunità Ebraica di Vercelli e l’Istituto Comprensivo Rachel Behar di Trecate (NO).

Scaricate il programma completo delle commemorazioni qui

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Un momento dell’installazione SoStare di Francesca Amat

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