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Dopo la vicenda antenna H3G a Lesa, si diffonde malumore anche a Belgirate. Il 20 febbraio sono state, infatti, depositate in municipio le firme dei cittadini e dei genitori della Scuola dell’Infanzia che dicono no all’installazione di un’antenna per telefonia mobile sull’Hotel Milano.

I genitori dei bambini della scuola materna hanno aderito alla petizione all’unanimità, dicendo no al posizionamento della antenna sull’albergo del lungolago, a pochi passi dall’edificio scolastico. Come si può leggere nel comunicato pervenutoci dal Comitato “Antenna? No, grazie” “I cittadini chiedono che l’Amministrazione Comunale predisponga un’area lontana dal centro abitato e dalla scuola in cui le Compagnie telefoniche possano posizionare le loro antenne: in questo modo si può prevenire ogni eventuale danno alla salute (soprattutto quella dei bambini) e assicurare al Comune, visti i tempi di crisi, utili entrate economiche.”

Ogni volta, infatti, che antenne radio vengono installate su tetti di edifici privati, a guadagnarci sono solo i singoli privati. Agli altri cittadini non resta nulla in tasca se non vedere, in alcuni casi, il paesaggio deturpato e soffrire i sintomi di danni neuro-comportamentali (tipo di insonnia), mal di testa e disturbi della concentrazione, come, recita il comunicato, “sta avvenendo a Massino Visconti – non resta che – attendere che passino gli anni sperando che chi dice che le antenne per telefonia, con le loro emissioni di onde elettromagnetiche, portano con sé il pericolo di tumori non abbia ragione.”

Venerdì 8 febbraio l’amministrazione comunale di Belgirate aveva organizzato un incontro pubblico per informare la cittadinanza sul tema delle emissioni elettromagnetiche e delle antenne radio. Riportiamo di seguito i commenti che ci sono pervenuti dal Comitato anti-antenna:

“Poteva essere un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza su un problema di attualità (…) e invece resta solo l’amaro in bocca: l’ incontro organizzato dall’Amministrazione di Belgirate, che doveva informare sulle antenne per telefonia e le onde elettromagnetiche, in realtà ha raccontato una sola versione dei fatti senza alcun contraddittorio. L’unico contraddittorio è stato quello forte e chiaro delle voci dei cittadini presenti che hanno continuato a dire “no” a un’antenna piazzata in centro paese, a due passi dalla scuola materna, preoccupati per la loro salute e quella dei loro bambini. Da un’amministrazione pubblica ci si aspetterebbe come minimo (…) che il tavolo dei relatori rappresenti la pluralità dei punti di vista e quindi anche coloro che non credono che i calcoli teorici possano garantire la salute dei cittadini e che chiedono venga invece usato il principio di precauzione, quello sano, vecchio come il mondo, fin banale agli occhi di chi usa il buon senso. La Sindaco Flavia Filippi e l’unico relatore Paolo Forti non hanno invece messo in dubbio nemmeno per un attimo l’installazione dell’antenna sull’Hotel Milano a Belgirate e il messaggio che si è voluto far passare è stato il seguente: secondo le misurazioni dell’ARPA le emissioni dell’antenna stanno nei limiti di legge e anche se sono solo misurazioni teoriche sono del tutto sufficienti; si lasci quindi che l’H3G metta l’antenna, poi quando è istallata si chiede all’ARPA di misurare quante onde elettromagnetiche emette e se stanno nei limiti di legge (sotto i 6 volt/metro) allora NON C’E’ PROBLEMA! (c’era scritto proprio così in una delle diapositive proiettate … )”. A quanto riferisce il comunicato, non si è fatto cenno “al realissimo e grandissimo numero di studi che dicono che quelle antenne sono pericolose per la salute dei cittadini e soprattutto dei loro bambini! Almeno un cenno agli studi che dicono che anche i limiti fissati attualmente dalla legge possono essere pericolosi!”

Per approfondire l’argomento e aderire al Comitato si può visitare la pagina Facebook di “Antenna? No, grazie”

 

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