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Dopo il successo ottenuto al Piccolo Coccia di Novara e una parentesi fiorentina, la performance “Soup” dell’Associazione LisLab arriva a Meina.

“Soup” è l’invito ad un banchetto surreale dove, in modo sempre diverso, si servono un‘infilata di sicurezze in bilico fra ovvietà apparenti e certezze assurde, il tutto condito con domande che affondano nel nostro passato: memorie di cibi, di ingredienti, di preparazioni, di esperienze che, nutrendoci, si fanno corpo con noi. Siamo ciò che mangiamo: carne, poesia, musica e tramonti, corse in bicicletta e foto ricordo. Tutto sarà spezzato, mischiato, condito e consumato con chi, per una sera, ci siede accanto.

Questa la descrizione ufficiale anche se una vera descrizione di “Soup” non si può dare, noi ci avevamo provato in occasione dell’anteprima al teatro Coccia, ma non ci eravamo riusciti. Quindi l’invito è solo di andarlo a vedere, ops vivere.

“Soup” andrà in scena in quattro “repliche”, presso la Lavanderia del Museo Faraggiana – SS. del Sempione –venerdì 26 e sabato 27 settembre. Venerdì dalle ore 11 lo spettacolo riservato alle scuole, alle 20 quello per tutti, sabato la performance prenderà vita alle 18 e alle 21. Ingresso 5 euro, prenotazione obbligatoria al tel. 388 2579939 o via mail: associazionelis@gmail.com.

Questo lavoro è una produzione LIS e Fondazione Teatro Coccia per “PerCorpi Visionari – percorsi sconfinati tra danza e performance contemporanea” (www.corpivisionari.eu) progetto Interreg di cooperazione transfrontaliera Italia – Svizzera, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Il progetto vede anche la presenza degli studenti di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano per la realizzazione di scene, allestimenti e documentazione visiva.

Gli interpreti di Soup sono: Antonella Cirigliano, Daria Tonzig (alle quali si attribuisce anche l’ideazione) Sara Vilardo, Francesca Amat e si aggiungono Marialuisa Bafunno, Giulio Olivero, studenti NABA di Performing Arts del Triennio di Scenografia e Samantha Klein Caligaris del Triennio di Pittura e Arti Visive, sempre di NABA, per la documentazione visiva. Gli allestimenti, la direzione tecnica e il dj set live sono affidati a Fabrizio Orlandi e Taddo Sergio Taddei.

Con le date di Meina prosegue l’attività di Bottega d’artista intrapresa dall’Associazione LIS Lab questa estate all’interno del Villaggio d’artista, grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Il progetto è sostenuto daI Comune di Meina che ha accolto la proposta, mettendo a disposizione lo spazio Lavanderia del Museo Faraggiana. L’iniziativa di Fondazione Piemonte dal Vivo coinvolge i Comuni Piemontesi proponendogli di ospitare una compagnia, garantendo spazi idonei e sostegno.

Soup meina flyer

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