
Sabato 9 maggio il Comune di Meina e l’Associazione Genitori Bambini Down hanno firmato l’accordo per il progetto Ristoro Primavera. Si cercano 60.000 euro dal crowdfunding.
Il progetto fortemente voluto da Associazione e Comune mira a rafforzare ancora di più la ricerca di autonomia dei ragazzi e creargli l’opportunità unica di mettersi in gioco cimentandosi con il mondo del lavoro. Ristoro primavera sorgerà negli attuali locali dell’ex circolo in via Fabbriche, locale chiuso da anni nel centro storico di Meina, e sarà un’attività completamente gestita dai ragazzi dell’AGBD.
“Circa un anno fa, appena insediati – racconta il Sindaco Fabrizio Barbieri – siamo stati avvicinati da Danilo Valsesia, consigliere AGBD che ci ha illustrato la loro idea. Ci è piaciuta subito e ci siamo mossi per trovare la forma per contribuire la gestione del locale. La Ristrutturazione dell’ex circolo riguarderà da prima il piano terra e due locali posti al piano interrato, questo darà modo all’AGBD di partire con l’attività. Tra gli scopi c’è anche quello di creare un rapporto amichevole e continuativo con i ragazzi di Meina per organizzare eventi e incontri”.
“In questi anni abbiamo promosso fortemente l’autonomia lavorativa dei nostri ragazzi – dichiara Tineke Everaarts presidentessa dell’AGBD – e loro hanno fatto delle cose meravigliose. Da un po’ di anni ci siamo impegnati anche nel mondo della ristorazione con esercitazioni, siamo stati al Ristorante La Cascina a San Carlo di Arona e recentemente abbiamo partecipato ad un incontro conviviale organizzato dal Rotary di Sesto Calende, questo ha permesso ai ragazzi stessi di capire quanto sono capaci di fare e ha anche fatto conoscere le loro capacità al pubblico. I locali come vorremmo fosse il Ristoro Primavera sono un paio in Italia. I ragazzi potranno essere impiegati in vari compiti, non solo di cucina e sala, assecondando le loro naturali inclinazioni. Sarà anche il modo per i giovani del territorio di organizzare eventi e feste e per noi di realizzazione un sogno. Dopo le vacanze partiremo con un percorso di formazione per i ragazzi. Dobbiamo, inoltre trovare circa 60.000 euro da donazioni private, soldi che andranno in un conto “Gruzzoletto” aperto alla Fondazione Comunità Novarese, il cui importo verrà raddoppiato dalla fondazione.”
Presenti all’incontro in Sala Consiliare a Meina i sindaci del territorio: tra il pubblico le fasce tricolori di Dormelletto, Colazza e Nebbiuno. A intervenire anche Daniele Giaime, revisore dei conti per l’AGBD e presidente del Centro Servizio Volontariato del Territorio Novara/VCO. Dopo la firma ufficiale dell’accordo i presenti si sono spostati nella piazza antistante il municipio per apprezzare il rinfresco servito dai ragazzi dell’Associazione Genitori Bambini Down.
L’Associazione Genitori Bambini Down (AGBD) è attiva da 26 anni sul nostro territorio e segue più di 70 bambini e ragazzi con sindrome di Down e le loro famiglie, proponendo un percorso di vita diverso per ognuno, con un unico obiettivo: diventare delle persone adulte il più autonome possibile. Un gruppo di ragazzi ha raggiunto, ormai, un livello di autonomia tale che può permettere loro di entrare nel mondo del lavoro a pieno titolo. Da qui nasce l’idea del Ristoro Primavera. Per aiutare il progetto si può fare una donazione su Conto Bancoposta IBAN IT63T0760110100000018205146 o su C/C 18205146 a favore della Fondazione Comunità del Novarese Onlus causale: Donazione Progetto “Ristoro Primavera”. Per maggiori informazioni e per tutte le attività del gruppo si può visitare la pagina Facebook di AGBD.


