
Il servizio di scambio indiretto d’abiti – e non solo – attivo dal 2013 a Meina sta ottenendo molto successo.
Il mercatino solidale organizzato nella ex sala d’attesa di seconda classe della stazione ferroviaria di Meina è attivo ogni due sabati e accoglie ad ogni apertura una ventina di persone, per altrettante famiglie. Sono circa 250/300 gli appendini vuoti alla loro uscita.
Cifre enormi per un bisogno mai forte come ora. In percentuale più stranieri, ma anche italiani e non solo nella zona. Giungono alla stazione di Meina anche da Novara: “un signore arriva in bicicletta da Gattico” ci racconta una delle dieci mamme volontarie che si occupano di gestire e tenere rifornite le due stanzone del piano terra della stazione meinese.
“Portateci qualsiasi cosa anche rovinata – fanno appello le volontarie – non lo avrei mai detto però ho visto che stanno andando anche servizi da caffè, tè spaiati. Ma anche lenzuola, giocattoli, pentole, asciugamani… Per i grossi mobili abbiamo la nostra bacheca”
La prossima apertura di Vesti Stazione è fissata per sabato 6 giugno.


