
La CRI ha festeggiato nel 2014 i 150 anni, anche il comitato locale di Stresa lo scorso anno ha spento 25 candeline, per festeggiare entrambi i compleanni la Palazzina Liberty ospiterà una mostra storica particolare.
Per ricordare e in qualche modo festeggiare queste due ricorrenze la C.R.I. Comitato Locale di Stresa ha organizzato, in collaborazione con il Museo della Croce Rossa Italiana di Campomorone, una mostra storica che sarà ospitata presso la Palazzina Liberty a partire da ieri, domenica 4, fino al 10 gennaio. La mostra vedrà esposti una serie di cimeli riferiti in gran parte alle attività svolte dalla CRI durante i due conflitti mondiali ma anche strumenti ed oggetti d’uso quotidiano come ad esempio una Moto Guzzi Airone degli anni cinquanta. Non mancherà una parte dedicata al gruppo stresiano.
L’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 con ingresso libero.
Il 15 giugno 1864, ad opera di Ferdinando Palasciano nasceva a Milano la Croce Rossa Italiana o meglio quell’ente che dopo la creazione della Croce Rossa Internazionale durante la I° Convenzione di Ginevra del 22 agosto 1864 ne diventava rappresentativo sul territorio italiano. Sostanzialmente Palasciano anticipò di qualche mese l’idea di Jean Henry Dunant ossia quella d’istituire un ente che durante i conflitti garantisse assistenza sanitaria a tutti i belligeranti a prescindere dalla loro appartenenza, religione, orientamento politico ecc. Nel passare del tempo l’Ente si è sviluppato fino ad arrivare, a 150 anni dalla sua fondazione, a garantire copertura sanitaria neutrale durante i continui conflitti armati che ancora oggi imperversano nel mondo, svolgere attività socio assistenziali nel quotidiano, assistenza agli anziani, ai disabili, ai minori, agli emigrati e rifugiati; nel settore emergenza contestualmente all’operato di protezione civile e nel settore internazionale preparandosi in modo tale da poter garantire allo straniero soccorso nei suoi territori un approccio culturale corretto.
L’ente nazionale nel 1989 apre una sua delegazione a Stresa tramite un’operazione di conversione dei mezzi e del personale che già operava sul territorio dal 1969 sotto l’egida dell’AVIS Comunale. Anche il gruppo stresiano divenuto, con il passare degli anni, Comitato Locale ha ampliato il proprio operato garantendo continuamente l’attività di soccorso sanitario legato al 118 ed alle necessità del singolo cittadino ma affiancandovi una vasta attività socio assistenziale concernente nella fornitura di generi alimentari, di vestiario, pagamento utenze, assistenza ai portatori d’handicap, a bambini con infanzia difficile ecc.


