Stresa è stata teatro del noir nel corso del fine settimana con la presentazione del libro di Marco Polillo “Villa tre Pini” e la premiazione dei vincitori del premio Giallostresa.

Vincitore dell’edizione 2013  di Giallostresa è Riccardo Landini (di Reggio Emilia) al quale è andato il quadro donato al Premio dalla pittrice Alessandra Marinoni.

La miglior scrittura femminile aggiudicata invece a Laura Veroni (di Varese), che ha subito indossato il collier Swarowski offerto dalla gioielleria Brizio di Domodossola.

E qui di seguito l’elenco degli altri premi, offerti da attività commerciali e turistiche della zona lacustre: ad Andrea Dallapina di Verbania , un pernottamento per due notti all’hotel La Palma di Stresa, a Sergio Cova di Masnago un pernottamento per due notti all’Hotel Astoria di Stresa, a Sabrina Minetti di Milano un pernottamento al Residence Casa e Vela di Oggebbio,  a Emiliano Pedroni di Inarzo un pernottamento all’Hotel ristorante Giardinetto di Pettenasco, a Maurizio Pellizzon di Villadossola una cena per 2 persone al ristorante Piccolo Lago di Mergozzo, a Rossana Girotto di Sesto Calende un pranzo per due persone presso il ristorante di Antonino Cannavacciuolo all’hotel Villa Crespi di Orta, a Maurizio Gilardi, Maria Luisa Cimarosti e Francesco Manarini un pernottamento all’Agriturismo Alpe Barchetto di Madonna del Sasso, ad Andrea Del Duca di Arona un pernottamento al B & B casa Tomà di Masera, a Giorgio Maimone di Vedano Olona un pernottamento al B & B La Corte di Alzo, a Gianluca D’Aquino di Spinetta Marengo (AL) una mini vacanza di una settimana al Camping 7 Camini di Gignese. Cene per due ad Alberto Pizzi di Casale Corte Cerro all’Hotel La Capannina Massino Visconti, ad Antonella Mecenero di Briga Novarese all’Albergo Ristorante Belvedere Isola Pescatori, a Ione Vernazza di Barasso al Ristorante Due Piccioni di Stresa, a Maria Elisa Gualandris di Stresa presso l’Azienda Agrituristica Al Monte Rosso. A Laura Carlino di Cadenazzo (CH) un voucher per una cena per due alla Residenza Patrizia di Cannobio, a Federico Spinozzi di Domodossola due trattamenti estetici al Centro Benessere del Grand Hotel des Iles Borromées, a Massimo Rodighiero un pernottamento presso l’ Albergo Vecchio Scarpone di Baceno, a Massimiliano Vergani un pernottamento al Biglia Residence di Domodossola e visite guidate presso i Sacri Monti; a Mario Cavigioli di Omegna una copia del volume Dimore di lago Scenari di Andrea Lazzarini, a Giorgio Sassi di Bodio Lomnago prodotti Profumi delle Isole offerti dall’erboristeria Regina dei Prati.

Da sottolineare questo coivolgimento delle attività locali che si sono impegnate per rendere il Premio Giallostresa un’occasione per far conoscere il nostro territorio, non solo attraverso la scrittura degli autori che qui hanno ambientato i loro racconti, ma offrendo la possibilità di testare personalmente i sapori ed i luoghi che rendono il Vco degno di essere conosciuto ed apprezzato.

Per far seguito al successo dello scorso anno con l’edizione “Delitti d’acqua dolce”, tra i settantasei racconti pervenuti al concorso, ne sono stati scelti venti, pubblicati in “Giallo Lago” (Eclissi Editrice) la nuova antologia noir, per i lettori appassionati.

Sempre per i lettori del genere noir, la presentazione del libro di Marco Polillo, “Villa tre Pini”, ambientato sul lago Maggiore che ha dato il via ad una nuova stagione di incontri letterari che si terranno dalla prossima primavera nella suggestiva cornice del Verbano Yacht Club.

L’autore, legato al territorio perchè lo vive da diverso tempo come villeggiante, ha voluto ambientare il racconto proprio a Stresa, dove il personaggio principale, il vicecommissario Enea Zottia, si muoverà per svolgere le indagini, pur trovandosi in questi luoghi per vacanza.

Entrambi gli eventi sono stati organizzati da Ambretta Sampietro, che attraverso queste ed altre iniziative nel corso dell’anno contribuisce ormai da tempo a fare di Stresa un luogo di cultura, sempre con il patrocinio della Città di Stresa, della Provincia del VCO ed in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco, e il Distretto dei Laghi.

Il vincitore di GialloLago

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Elena Spantaconi
Sono nata a Verbania nel 1975, ed ho avuto la fortuna di crescere tra Baveno e Stresa, due luoghi che amo moltissimo. Ho scritto per "Il giornale di Verbania" ed ora collaboro con Il Vergante, come corrispondente da Stresa, la cittadina in cui sono tornata a vivere dopo sette anni a Torino. Gestisco una pagina Facebook dedicata alla perla del lago: "vivi-amo Stresa", nella quale raccolgo foto e recensioni del nostro territorio e gli eventi organizzati. Vita privata? Impegnativa. Quattro figli, che spesso mi seguono nella "caccia agli articoli" e alle riunioni di redazione, ma è importane che sappiano delle mie passioni ed imparino a conoscere il luogo in cui stanno crescendo, per poterlo amare e, magari, un giorno, migliorare.