Giochi, coriandoli, polenta, chiacchiere, balli, cioccolata, maschere: una giornata all’insegna dell’amicizia è stata quella di domenica 6 marzo presso l’oratorio a Villa Lesa. Tante le famiglie accorse per trascorrere assieme ai propri figli – più o meno piccoli – alcune ore di divertimento in occasione della festa di Carnevale organizzata dall’oratorio in collaborazione con la Pro Loco Lesa …

Novità di quest’anno è stata il pranzo. Più di cento le persone – genitori, figli, nonni, amici – che hanno apprezzato antipasti, polenta, bruscitt e gorgonzola (gli adulti) e pasta al ragù e patatine fritte (i più piccoli), prima del dolce – tutto preparato da una quindicina di volontari, impegnati sia ai fornelli che ai tavoli. Un momento di serena convivialità in cui ritrovarsi riuniti tra diverse generazioni.

Tra coriandoli, tiri in porta, trucchi alle bambine e stelle filanti ha preso quindi avvio il pomeriggio organizzato da una dozzina di giovani animatori per i più piccoli. Qualche bans per rompere il ghiaccio, e quindi subito tutti divisi in squadre: Biancaneve, La spada nella roccia, Madagascar, Alvin superstar e Kung Fu Panda, poiché quest’anno il tema prescelto era “Carnival Movie”. Attraverso prove e indizi i bambini hanno così dovuto scoprire e ricordare a ciascun personaggio animato chi fosse, e porre così fine alla grande confusione che regnava negli studi cinematografici prima dell’aiuto delle mascherine. In sottofondo, le colonne sonore degli stessi film, mentre un abile clown sfornava fantasiosi e complessi palloncini colorati a forma anche di… bicicletta.

Dopo i balli, nei quali si sono volute cimentare anche alcune mamme, il parroco don Massimo ha quindi proclamato le mascherine vincitrici, cui sono andate tre pesanti medaglie. Davvero difficile scegliere tra Minnie, principesse, giocatori di basket, Spiderman… ma alla fine la giuria ha deciso. Giulia di 3° elementare – vestita da indiana – è giunta terza, mentre Pietro di 5° – “carcerato per un giorno” – secondo. Ha vinto invece la medaglia d’oro Nicholas, con il suo originale vestito di Spongeboop realizzato in casa con materiale riciclato.

La cioccolata calda, le chiacchiere, le patatine e altri dolci hanno quindi rifocillato adulti ma soprattutto bambini, dando loro le giuste energie per correre ancora nel campo, ballare e sfidarsi a manciate di coriandoli.

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