Dopo aver vinto la fase interregionale della categoria “Young” a Torino, con 11 vittorie in 11 partite, e quindi essersi classificata fra le prime dieci in Italia, la squadra Borromeo Vergante e’ arrivata a Roma, alla volta dello Stadio dei Marmi.
La sera di venerdì 7 ottobre, giorno d’arrivo nella Capitale, si è svolto il sorteggio dei gironi, composti da cinque squadre tra le quali solo le prime due si sarebbero qualificate per la semifinale. Alla squadra che rappresentava il Vergante e tutto il Piemonte è capitato il girone B insieme alle squadre Progetto Aurora di Bari, Team Quarto di Napoli, Reggiana e FC Bolzano. Il sabato mattina, cerimonia d’apertura e presentazione delle squadre e a seguire le partite della categoria “Junior”. Per gli “Young”, invece, visita guidata allo Stadio Olimpico, con incursione sul campo da gioco e soprattutto visita degli spogliatoi di Roma e Lazio, per finire con una trionfale entrata in campo dal tunnel degli spogliatoi.
Nel pomeriggio finalmente si scende in campo per giocare: ha inizio il girone “Young”. Il Borromeo perde la prima partita contro la squadra di Bari 2-0 subendo i gol nei minuti finali, poi vittorie contro Reggiana e Bolzano rispettivamente 4-3 ai rigori e 2-0 nei tempi regolari. A questo punto si riaprono i giochi per la qualificazione e i giovani calciatori affrontano la partita decisiva contro il Napoli, incontro che perdono all’ultimo minuto di gioco, prendendo gol in inferiorità numerica, costretti a giocare con un giocatore in meno per infortunio e con le possibili sostituzioni esaurite. Nel minuto di recupero i “borromini” si gettano tutti all’attacco alla ricerca del pareggio ma subiscono, in contropiede, il gol del definitivo 2-0. Il torneo finisce con la Borromeo Vergante medaglia di bronzo, ma fuori dai giochi.
Nella giornata di domenica si sono svolte infine le semifinali e le finali delle due categorie, con le vittorie della squadra di Padova del Graticolato per la categoria “Junior” e dell’Aurora di Bari per la categoria “Young”. Per la squadra del Vergante sesto posto finale, con la consapevolezza di aver disputato un buon torneo, terzi nel girone alle spalle delle due squadre che si sono giocate in seguito la finalissima e, riferisce il portavoce del gruppo, “con la voglia di riprovarci l’anno prossimo e avendo schierato una squadra con dei giocatori più giovani di un anno – cosa peraltro prevista dal regolamento del torneo – lo potremo fare.”


