Il cartello come appariva nel 2010. Foto di Silvano Ginepro
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Lo storico cartello del Touring Club torna a Ghevio, un privato gli ha dato nuova vita.
Troppo modesto per riferire la frase del titolo, l’abbiamo messa noi tra le labbra di Romeo Giantomassi, gheviese d’acquisizione, abitante del centro storico e vero e proprio custode dell’insegna storica del TCI, di cui Romeo è anche socio. Potete immaginare il suo dolore quando, nel maggio scorso, il cartello è stato rimosso da dove era stato per anni, e da dove è sparito, sottratto da ignoti che hanno approfittato dei lavori di costruzione del nuovo condominio. Ma il cartello turistico tornerà, nuovo fiammante, a dare lustro alla frazione di Meina grazie proprio al suo “custode”, Romeo Giantomassi.

giantomassi e cartello ghevio

La storia

La data di installazione del cartello TCI non è certa, di sicuro si sa che è stato realizzato intorno al 1920 da una ditta di Terni che ha chiuso dell’immediato dopo guerra. Molto probabilmente è stato affisso al muro della casa in centro a Ghevio subito dopo la realizzazione. Un bene comune: i cartelli di quel genere, senza nessuno sponsor, erano realizzati in parte con il contributo del TCI e in parte con un finanziamento comunale. Il cartello era realizzato in sette strati di lamiera smaltato. Praticamente un cartello eterno e indistruttibile. “Aveva un certo pregio, insomma, non solo come ricordo storico – ci racconta Giantomassi – ormai la segnaletica stradale non si fa più così”.

Il furto

Nel maggio 2014 il cartello era stato rimosso per i lavori di ristrutturazione sull’edificio su cui, in parte, era collocato. L’insegna era stata posizionata nel cantiere, all’interno di un ponteggio. Venerdì 23 maggio 2014 il cartello è stato sottratto dall’impalcatura dell’edificio in costruzione. La ditta edile che, dopo le scuse del caso e qualche parola con il signor Giantomassi – che fino a quel momento si era preoccupato parecchio dell’incolumità del reperto – ha subito sporto denuncia ai carabinieri. Ad oggi ancora nessuna notizia del vecchio cartello di indicazioni, un bene storico e simbolico della frazione meinese.

Il nuovo cartello

Il nuovo cartello commissionato da Romeo Giantomassi e realizzato da una ditta di Castellanza che crea insegne pubblicitarie, in apparenza è identico all’originale: pannello 70 x 110, blu oltremare con scritte in bianco. “Volevamo anche riprodurre la ruggine dell’originale – ci dice orgoglioso il signor Giantomassi – però la ditta, dopo averci studiato, mi ha detto che era impossibile”. La realizzazione del nuovo cartello è stata possibile grazie ad uno studio sui cartelli simili della zona (in foto quello di Montrigiasco) e dalle foto d’epoca (l’immagine di copertina). Il cartello di Romeo è in alluminio, a differenza dell’originale, e, a detta dei costruttori, potrà rimanere integro per decenni. Salvo imprevisti. “Ci deve essere come si fa a stare senza” questa la conclusione del cittadino gheviese che ha riportato un simbolo sui muri del suo paese.

cartello Ghevio
Il nuovo cartello turistico di Ghevio
Romeo Giantomassi con il suo cartello
Romeo Giantomassi con il suo cartello
Questa e la foto home sono di Silvano Ginepro, che ringraziamo.
Il cartello turistico di Montrigiasco. Questa e la foto home sono di Silvano Ginepro

 

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