La Legge Finanziaria 2014 ha introdotto la I.U.C. (Imposta Unica Comunale). Una nuova tassa? No, o meglio non proprio. L’Imposta Unica prevede tre tasse accorpate insieme: la vecchia IMU, la nuova TASI e la rinnovata TARI. La IUC è dovuta da chiunque sia proprietario di un immobile o usufruisca dei servizi comunali – quindi la totalità dei contribuenti. Ma analizziamo le varie imposte nel loro specifico.

L’IMU, ex ICI, è praticamente assente per le prime case. I proprietari di seconde case, immobili di pregio, uffici, capannoni, negozi, aziende e terreni non agricoli, dovranno inderogabilmente pagare entro il 16 giugno la rata di acconto di questa tassa sul patrimonio immobiliare. Ovviamente ogni Comune può approvare un’aliquota diversa da quella base imposta dallo Stato (7,6 per mille). Calcolare l’IMU è facile, basta conoscere la rendita catastale e le aliquote e le detrazioni definite da ogni singolo Comune.

La TASI, Tassa sui servizi indivisibili, la Tasi è dovuta da chiunque ha il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili. L’aliquota base della Tasi è l’1 per mille. I Comuni possono autonomamente ridurre tale aliquota fino all’azzeramento, o determinare l’aliquota in modo tale che la somma tra questa e l’aliquota Imu non sia superiore all’aliquota Imu massima statale definita il 31 dicembre 2013. Per il 2014 l’aliquota massima Tasi per le prime case non può superare il 2,5 per mille, ma l’aliquota può essere elevata sino al 3,3 per mille a discrezione del Comune. Le modalità di pagamento della Tasi prevedono l’utilizzo del modello F24 o di bollettini postali. La tassa potrà essere pagata in due rate con scadenza 16 giugno e 16 dicembre, o in un’unica soluzione entro il 16 giugno.

Modalità di versamento TASI: per gli immobili diversi dall’abitazione principale la prima rata è determinata utilizzando l’aliquota base dell’ 1 per mille (se il Comune non ha deliberato un’aliquota diversa). Per gli immobili adibiti ad abitazione principale, la Tasi va versata in una unica soluzione entro il 16 dicembre 2014.

Nel Vergante non applicano la Tasi i Comuni di Nebbiuno, Meina e Arona (solo sulla prima casa) – elenco in aggiornamento. Rimandiamo ai siti web dei Comuni per ulteriori informazioni.

La TARI, ex Tares o Tarsu, è la Tassa sui rifiuti. Non esistono ancora indicazioni o aliquote su questa tassa a quanto ci risulta. Come con la Tares e la Tarsu verrà spedito un bollettino ai contribuenti.

Dato il complesso argomento rimandiamo ai siti comunali, per aliquote e informazioni specifiche, o ai Centri di Assistenza Fiscale (Caf) territoriali:

AD ARONA: 

CAF CISL
Via Mazzini 10
Telefono: 0322.242590

A BORGOMANERO:

CAF CISL
Via San Giovanni 52
Telefono: 0322.81624

CAF UIL
Via Benvenuto Cellini, 9
Telefono: 0322.842120

CAF COLDIRETTI
Via Mille, 24
Telefono: 0322.82733

CAF CNA
Via Caneto, 58
Telefono: 0322.844030, 0322.846010

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