Riceviamo e pubblichiamo il resoconto del weekend a Berlino della Associazione Turistica Proloco Lesa. …

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto del weekend a Berlino della Associazione Turistica Proloco Lesa.

“Durante lo scorso weekend – 15-17 marzo -, aiutato da una fortuna sfacciata per quanto riguarda il tempo (tre giorni di sole con temperature comunque – 8° – 2°) un gruppo di simpatizzanti è volato a Berlino per partecipare alla gita culturale proposta dalla Associazione Turistica Proloco Lesa con la programmazione tecnica dell’Agenzia Hammertravel di Arona.

Tale gita rappresenta anche il 10° appuntamento nel contesto del progetto “Visita alle capitali Europee” iniziato nel lontano 2003 con la città di Praga. Che dire a caldo di Berlino? Città cantiere, città ritrovata, una metropoli come Londra, Parigi e Milano, sempre solcata da vaste piste ciclabili, niente ingorghi, aria pura, parchi immensi … Una città in frenetica trasformazione, nessuna definizione può bastare a far capire la complessità e l’importanza del fenomeno che sta avvenendo lungo le rive della Sprea.

Nell’Europa odierna sembra che Berlino rappresenti una potente calamita: manager, architetti, imprenditori, ricercatori, studenti, tutti a Berlino per collaborare alla ricostruzione di questa città imperiale, rasa al suolo alla fine della seconda guerra mondiale. Esempi : Postdamer Platz: grazie al geniale progetto urbanistico di Renzo Piano e agli interventi dei migliori architetti del mondo oggi è la scenografia più rivoluzionaria della nuova Berlino; Il Parlamento (der Reichstag): ridisegnato con cupola in vetro-acciaio di N.Foster; L’isola dei Musei (Museuminsel): completamente rinnovati Altes e Neues Museum, Pergamon Museum; Il Museo Ebraico: opera straordinaria di Daniel Lebeskind, pura sintesi del destino degli ebrei; La Stazione Centrale (Lehrter Bahnhof): stratosferico edificio in vetro e acciaio più grande d’Europa a cinque livelli.

Lasciatemi  a questo punto ricordare una frase letta non ricordo dove: Berlin ist eine Reise wert  (Berlino val bene un viaggio) Questo per confermare che un’esperienza diretta delle cose è molto più istruttiva di ogni discorso. Berlino è capace di sbalzarci senza tregua tra passato e futuro, glorie dell’arte e della cultura, memorie tragiche, laboratori, progetti fantascentifici, che si sono tradotti in realtà in pochi anni: E il muro? Non c’è più, quarantrè chilometri dissolti nel nulla (tranne qualche frammento) ma ancora presenti nella mente dei berlinesi.. Ma chi sono i berlinesi? Una popolazione sempre più giovane e multietnica, distribuita nei tredici distretti che compongono la città di Berlino, con nuove mode, nuove tendenze, tanti graffiti e tanta musica e con una bizzarra nostalgia della Germania del’Est (gli omini del semaforo della DDR).

Concludo così con un particolare ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno dimostrato interesse e attenzione nella visita di questa città e penso che ci rimarrà nel cuore il desiderio di tornare per vedere come sarà tra qualche anno (visto i numerosi cantieri ancora presenti …). Un saluto e un arrivederi alla prossima!

Paola Grillo Marenzi” 

Potsdamerplatz Platz
Potsdamerplatz Platz
Der Reichstag
Der Reichstag
il gruppo
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Porta di Brandeburgo
Porta di Brandeburgo
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