La lapide commemorativa della Strage di Meina

Sono iniziate da Meina le commemorazioni per il 70° anniversario della Strage del Lago Maggiore.

Riuniti presso il parco della Fratellanza, davanti alla lapide in ricordo della strage dell’Hotel Meina, Paolo Cumbo, sindaco, Rossana Ottolenghi, figlia di Becky Behar – una delle sopravvissute alla strage,  la dott.sa Silvia Magistrini, amica d’infanzia di Becky, il presidente dell’Istituto storico della Resistenza, Giovanni Cerutti e i rappresentanti dell’Associazione per l’Ebraismo progressivo-Sinagoga Lev Chadash di Milano.

Dopo il saluto del sindaco Cumbo e della dott.sa Magistrini, prende la parola Rossana Ottolenghi, che dopo la lettura delle parole di Primo Levi sull’olocausto e quelle del diario di sua madre sulla strage dell’Hotel Meina ritorna al presente ricordandoci che “in periodi di crisi nasce un nemico comune, ed è importante ritornare su questi luoghi per ricordare, qui il passato ci parla ancora”

A seguire prende la parola il dott. Ytzchak Dees dell’Associaizone per l’Ebraismo progressivo, che con le parole del salmo 131 in ebraico, una preghiera, la lettura delle 16 vittime è un pizzico di umorismo porta gli astanti a pranzare nel vicino Ristorante Antico Verbano.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, gli intervenuti alla giornata di ricordo hanno assistito alla presentazione del diario inedito di Aldo Toscano “Io mi sono salvato”. Transfugo in Svizzera nel settembre 1943, proprio mentre sul lago Maggiore si compiva la strage, Toscano seppe dei gravi episodi che lambirono il suo passaggio solo nel luglio 1945 al suo rientro in Italia. Questa vicinanza con l’orrore nazista lo portò quasi subito ad interessarsi all’argomento. Le memorie raccolte nel libro “Io mi sono salvato” si dividono tra il diario della sua permanenza nei campi di internamento svizzeri e la cronaca, “raccolta” da Toscano, del processo di Osnabruck, in cui furono giudicati i responsabili della Strage del Lago Maggiore.

Alla presentazione del libro si può notare, oltre ai protagonisti della mattinata, anche: Nicola Fonzo, Dirigente Scolastico Istituto comprensivo del Vergante e Vice Sindaco Novara; Aldo Luperini, genero di Becky Behar; Cristina Mondadori e il Sindaco di Baveno, Massimo Zoppi.

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