Nella pagine della sua lunga vita ha visto attraversare due guerre, in quei momenti di difficoltà ha conosciuto il Lago Maggiore dove per diverso tempo ha vissuto. Poi nel 1994 si è trasferita a Meina. E proprio dalla sua accogliente casa in località Lago d’Argento giovedì 10 marzo Teresa Sacchi, ha festeggiato 103 anni, circondata dall’affetto della sua famiglia. Il figlio Aureliano Costa di 78 anni, due nipoti Barbara e Alessandra, e i tre pronipoti Ruggero di 17, Eleonora di 14 e Tecle 12 anni. A festeggiarla, anche l’amica Olga e l’amministrazione comunale, che le ha fatto in dono un omaggio floreale, con il sindaco Paolo Cumbo e l’assessore Franco Bossi, insieme a due agenti della polizia municipale. La mente lucida e la salute molto buona non ricordano l’età della signora Teresa che dopo 103 primavere ha ancora l’aspetto di una ragazzina. Ha accolto tutti nel salotto di casa ringraziando commossa per la bella sorpresa. Teresa, classe 1908, ha lavorato come ragioniera in una ditta di tessuti a Biella e Milano. Il marito, Egidio Costa è scomparso nel lontano 1933 quando il figlio Aureliano aveva solo un anno. Tra le passioni di Teresa camminare in montagna e il ricamo. Prima del brindisi, lei che ha vissuto la guerra racconta: «la dimentico volentieri. Siamo scampati dal bombardamento di Milano del 24 ottobre del 1942, mi trovavo in corso Buenos Aires insieme a mio figlio per degli acquisti. Abbiamo visto gli aerei e ci siamo rifugiati in una cantina, fortunatamente ci siamo salvati, ma diversi sono stati i feriti. Il 26 ottobre siamo venuti sul Lago Maggiore a Cannero Riviera fino alla fine della guerra. Poi nel ’94 a Meina, mi piace stare qui è tranquillo e c’è il lago che è bellissimo». Tra i segreti della lunga giovinezza oltre al lavoro che l’ha tenuta sempre impegnata ci potrebbe essere anche il cibo: «A tavola mi piace tutto non faccio complimenti, ma soprattutto mi piace il vitello tonnato e bevo sempre un bicchiere di vino, allungato con un po’ d’acqua». Non ama invece andare in automobile perché «ho paura» racconta. Teresa, con la gentilezza nei modi di fare e di parlare, si tiene sempre informata guardando la televisione e leggendo i giornali, ma le piacciono anche la musica e il cinema e, soprattutto, i film western di cui il suo attore preferito è proprio uno dei suoi protagonisti John Wayne «mi piace il bello» aggiunge. Con l’intelligenza di chi ha un passato da raccontare ai giovani dice: «bisogna tirare su le maniche, oggi manca la volontà». La nipote Eleonora racconta «la vengo a trovare spesso, sto in sua compagnia: parliamo, guardiamo la tv insieme, mi racconta la sua vita e ciò che ha vissuto. È una nonna strong, molto forte».

Maria Nausica Bucci

Teresa Sacchi centenaria

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