Dal gennaio del prossimo anno la gestione del Palacongressi di Stresa passerà a Fiera Milano congressi. Il palazzo, di proprietà comunale, ancora per questi due mesi verrà gestito dalla Alisei-Cofely, che si era aggiudicata la gara d’appalto cinque anni fa.

La trattativa per il passaggio di gestione è durata un anno, “Il Palacongressi di Stresa – ha affermato l’amministratore delegato di Fiera Milano Congressi Francesco Conci – rappresenta una grande occasione per la nostra società. Siamo presenti in tutto il mondo, abbiamo aperto di recente una rappresentanza anche in India da cui stanno arrivando i primi frutti. Affiancare al portafoglio attuale una proposta di location come Stresa rappresenta per noi un valore aggiunto. Significa per noi offrire una struttura molto adatta soprattutto alla clientela internazionale: il contratto scatta a gennaio, ma noi stiamo già proponendo la nuova struttura tra le nostre offerte”.

Soddisfatto anche il Sindaco di Stresa, Canio Di Milia: “E’ un bel colpo per la nostra città – ha detto – un’occasione di rilancio e potenziamento di tutto il settore congressuale e non escludo che rappresenti un’occasione in vista dell’Expo 2015″.

E’ certo che più il palazzo dei congressi verrà sfruttato, maggiori saranno anche le opportunità per le strutture ricettive della cittadina ed i commercianti, anche e soprattutto in periodi dell’anno in cui, come ben sappiamo, il lavoro cala notevolmente.

La prima pietra del palazzo dei congressi venne posata il 19 giugno 1955, inaugurato poi nel 1958, è stato recentemente ristrutturato ed ampliato.

PUBBLICITA\'
Elena Spantaconi
Sono nata a Verbania nel 1975, ed ho avuto la fortuna di crescere tra Baveno e Stresa, due luoghi che amo moltissimo. Ho scritto per "Il giornale di Verbania" ed ora collaboro con Il Vergante, come corrispondente da Stresa, la cittadina in cui sono tornata a vivere dopo sette anni a Torino. Gestisco una pagina Facebook dedicata alla perla del lago: "vivi-amo Stresa", nella quale raccolgo foto e recensioni del nostro territorio e gli eventi organizzati. Vita privata? Impegnativa. Quattro figli, che spesso mi seguono nella "caccia agli articoli" e alle riunioni di redazione, ma è importane che sappiano delle mie passioni ed imparino a conoscere il luogo in cui stanno crescendo, per poterlo amare e, magari, un giorno, migliorare.