Si è concluso domenica 27 ottobre all’Hotel Regina Palace il Premio Stresa narrativa, con la premiazione dell’opera Piangi pure di Lidia Ravera, edito da Bompiani.

La giuria dei critici, presieduta da Gianfranco Lazzaro e composta da Maurizio Cucchi, Orlando Perera, Marco Santagata e Piero Bianucci, assieme alla giuria dei lettori ha scelto l’opera della Ravera tra quelle selezionate a far parte della cinquina finalista: Il tempo dell’innocenza di Raul Montanari edito da Baldini & Castoldi, Figli dello stesso padre di Romana Petri edito da Longanesi, Ora di Mattia Signorini edito da Marsilio e  Quasi due di Hamid Ziarati edito da Einaudi.

Durante la cerimonia di premiazione, sono stati consegnati due premi speciali della Giuria dei Critici a Uno per uno di Tommaso Soldini edito da Casagrande (Bellinzona-Svizzera) e Principessa di Gianfranco Calligarich edito da Bompiani.

Menzioni speciali per gli autori locali a La cosa meccanica di Mario Lagostina edito da Robin Edizioni e La barca del pirata – racconti di Giampiero Casoni edito da Edizioni Joker.

Il Premio Stresa narrativa, affonda le sue radici nei passati 30 anni di storia stresiana, la fondazione risale al 1976. Dopo un’interruzione di alcuni anni, il Premio Stresa di Narrativa è ripreso nel 1995 grazie all’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa.

Ecco l’Albo d’Oro del Premio Stresa di Narrativa:

1976 Gianfranco Lazzaro, Il Cielo Colore delle Colline; 1977 Eugenio Travaini, Il vento in Testa; 1978 Marise Ferro, La Sconosciuta; 1980 Carlo della Corte, Grida dal Palazzo di Inverno; 1981 Virginia Galante Garrone, Se Mai Torni; 1982  Marcello Venturi,  Sconfitti sul Campo; 1983  Davide Lajolo,  Il Merlo di Campagna e il Merlo di Città; 1984  Giorgio De Simone, L’armonista; 1995  Duilio Pallottelli, Voglia di Famiglia; 1996 Enrico Fovanna, Il Pesce Elettrico ; 1997 Dante Maffia, Il Romanzo di Tommaso Campanella ; 1998 Guido Conti, Il Coccodrillo sull’altare; 1999 Maurizio Maggiani, La Regina Disadorna; 2000  Alberto Bevilacqua, La Polvere sull’Erba; 2001 Roberto Pazzi, Conclave; 2002 Diego Marani, L’ultimo dei Vostiachi; 2003 Simonetta Agnello Hornby,  La Mennulara; 2004  Antonia Arslan, La Masseria delle Allodole; 2005  Maurizio Cucchi, Il male é nelle cose; 2006 Marco Santagata, L’amore in sé; 2007 Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti; 2008 Andrea Fazioli, L’uomo senza casa; 2009 Giuseppe Conte, L’adultera; 2010 Francesco Carofiglio, Ritorno nella valle degli angeli; 2011 Bruno Arpaia, L’energia del vuoto; 2012 Francesca Melandri, Più alto del mare.

Stresa_Piangi pure Lidia Ravera

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Elena Spantaconi
Sono nata a Verbania nel 1975, ed ho avuto la fortuna di crescere tra Baveno e Stresa, due luoghi che amo moltissimo. Ho scritto per "Il giornale di Verbania" ed ora collaboro con Il Vergante, come corrispondente da Stresa, la cittadina in cui sono tornata a vivere dopo sette anni a Torino. Gestisco una pagina Facebook dedicata alla perla del lago: "vivi-amo Stresa", nella quale raccolgo foto e recensioni del nostro territorio e gli eventi organizzati. Vita privata? Impegnativa. Quattro figli, che spesso mi seguono nella "caccia agli articoli" e alle riunioni di redazione, ma è importane che sappiano delle mie passioni ed imparino a conoscere il luogo in cui stanno crescendo, per poterlo amare e, magari, un giorno, migliorare.