La comunità di Lesa e Villa Lesa ha festeggiato domenica 19 settembre nella chiesa parrocchiale di San Martino a Lesa i giubilei matrimoniali. Ben ventiquattro sono state le coppie che hanno accolto l’invito a rinnovare le loro promesse battesimali e nuziali all’interno della Celebrazione Eucaristica delle 11,30.
Primi festeggiati sono stati sicuramente i coniugi Vittorio, con alle spalle ben sessantacinque anni di matrimonio. Quindi, nel cinquantacinquesimo anniversario, i coniugi Lazzarin; nel cinquantesimo Chiesa, Danieli e Diana; nel quarantesimo Felisari e Radalelli; nel trentacinquesimo Panigada; nel trentesimo Cordola, Minerva, Perego e Vincenti; nel venticinquesimo Anelli, Bertoli, Guarnori e Marangon; nel ventesimo Moretti e Tollari; nel quindicesimo Di Sario; nel decimo Badengo, Frigerio e Veigellofer e infine nel quinto le “new entry” Diana e Marini.
“La vita a nessuno è data in possesso, ma a tutti in amministrazione”, con queste parole di Lucrezio don Massimo Galbiati, parroco di Lesa e Villa Lesa, ha aperto l’omelia. “E’ facile sperperare il dono della vita, non viverla in pienezza – ha quindi aggiunto il parroco – e ancor più difficile è quando due persone sono una carne sola. Si tratta allora di vivere la vita nella prospettiva del dono e non del possesso. Se uno dei due coniugi mette invece al centro se stesso, la coppia non può più andare avanti. E’ necessario al contrario giocare la propria vita nell’altro”. Don Massimo ha quindi aggiunto un dettaglio personale: “Ogni volta che vado a trovare i coniugi Vittorio sono provocato da loro; mi portano a domandarmi: “Ma io voglio così tanto bene?” Le difficoltà li hanno uniti ancor più di prima”.
A tutte le coppie, come ricordo, è stato consegnato da don Massimo, al termine della curata Celebrazione Eucaristica, una pergamena e un libretto. Ai coniugi Vittorio è andata inoltre anche la benedizione del Santo Padre, letta dall’altare dallo stesso parroco, che ha quindi aggiunto: “Siete il futuro delle cose che contano: non siete il passato, bensì il presente e il futuro, con la credibilità del vostro amore”.
Dopo la Celebrazione tutte le coppie sono state invitate a un momento di convivialità all’interno della sala parrocchiale adiacente a


