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 La protesta della scuola non si ferma, ma assume camaleonticamente forme nuove ed inaspettate. Ancora una volta studenti e professori a braccetto ( è vicino l’Apocalisse forse, in cui il lupo dormirà con l’agnello?) si mettono d’impegno e danno vita a una “slow school”: la proposta è quella di investire una parte del proprio tempo libero per aprire la scuola, un pomeriggio alla settimana, e dare vita a laboratori di studio, lettura di testi critici e/o filosofici.

L’iniziativa, definita dai docenti “un percorso civile a ritroso, da Epicuro a Platone, dal kepos alla polis, dall’essere sudditi al ritornare cittadini”, vuole dimostrare come “il Liceo sia un luogo di incontro e di cultura, di qualità di pensiero, un esercizio di vita alternativo ai modelli di basso profilo proposti dagli ultimi governi, dai mass-media e dalla società dei consumi.” L’obiettivo è quello di “ un insegnamento nazionale, libero e ricco qualitativamente e quantitativamente e non sempre più povero di contenuti e risorse”.

Una protesta intellettuale, insomma, e civile. Le lezioni di slow school, scuola lenta, inizieranno martedì 4 dicembre, dalle 14.15 alle 16.30. Questi i docenti e i temi degli incontri proposti:

  • Prof. R.M. La Rosa : «“FIT VIA VI”, IL SAPIENTE COME UN GLADIATORE: L’EPISTOLA XXXVII DI SENECA»; il laboratorio propone la lettura in originale della lettera XXXVII (Epistulae ad Lucilium), con un lavoro guidato dall’insegnante sia di comprensione sia di analisi delle scelte lessicali compiute dall’autore. L’obiettivo è la produzione scritta di un breve paper individuale, in cui lo studente possa sviluppare autonomamente, a partire dall’indagine concreta sul testo, una riflessione sul tema proposto.
  • Prof. P.Bruno: CARPE DIEM: POEMS FOR MAKING THE MOST of TIME; reading and analysis of some Carpe Diem poems: Horace, Robert Herrick, Andrew Marvell, Emily Dickinson, Walt Whitman, Robert Frost, Alfred Lord Tennyson, Henry David Thoreau, William Henry Henley.
  • Prof. L.Pezzi: POMERIGGIO IN BIBLIOTECA; tra biblioteconomia (come funziona una biblioteca), piacere della ricerca e gusto della lettura (con calma, una fetta di torta e una tazza di tè)
  • Prof. K.Vandoni: LA DEMOCRAZIA NELL’ETA’ CLASSICA; la costruzione di un’ idea attraverso Aristotele, il Vecchio Oligarca e Tucidide.
  • Prof. L.Epifani: I SUPERCONDUTTORI; una lezione su un fenomeno fisico non descrivibile con la fisica classica e su particolari materiali.

Sono previsti altri due incontri a dicembre di questo percorso per condurre gli alunni fuori dal loro “giardino” per entrare in “città”: non resta che attendere i risconti da parte degli studenti.

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