
Arona combatte la crisi a colpi di “housing sociale” e incentivi all’insediamento di nuove realtà imprenditoriali.
Fino a dicembre 2016 Arona accoglierà le aziende, gli artigiani, professionisti ed attività commerciali a braccia aperte. Il consiglio comunale tenutosi giovedì 25 settembre, ha approvato importanti agevolazioni fiscali e tributarie per le nuove imprese che creeranno forza lavoro nell’aronese. La proposta della Giunta Gusmeroli prevede l’azzeramento, per tre anni, di tutte le imposte comunali (Tassa Rifiuti, IMU, TASI, Tosap, imposta sulla pubblicità, etc.) per tutte le aziende e le attività commerciali che decidano di aprire o di trasferire la propria attività ad Arona. Queste dovranno, però, impegnarsi ad assumere personale dipendente, almeno una persona per attività. Non rientrano nelle agevolazioni i subentri in attività esistenti.
“Questa iniziativa è stata studiata per incentivare l’insediamento e l’incremento di attività commerciali e di aziende sul territorio cittadino che creino e che siano volano per l’economia di Arona – così il Sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli – In questo periodo di crisi l’impulso che possiamo dare all’economia locale grazie a questo piano è decisamente importante. La proposta serve anche a cercare di “ripopolare” di attività le zone della città che con la crisi economica hanno visto molte chiusure; questo nelle nostre previsione potrà portare anche economa indiretta a beneficio di tutte le attività già esistenti”.
“Housing sociale”: affitto a tariffe calmierate dalla rete Nondisolopane e dal Comune
Si spera che nel caso di lavoro i privati siano più reattivi che nell’iniziativa comunale di “housing sociale”. Attivata da maggio 2013 la proposta sociale dell’amministrazione comunale e della rete Nondisolopane non è stata presa in considerazione dai privati aronesi. L’iniziativa mira a offrire un tetto ad affitto calmierato a famiglie in situazione di difficoltà. Per dare una “spinta” al progetto l’amministrazione comunale ha messo a disposizione due abitazioni che sono state concesse a famiglie con bambini piccoli che stanno passando un momento di difficoltà. Come specifica Davide Colombo, presidente della rete Nondisolopane: “Ci rivolgiamo a quelle famiglie che hanno capacità di spesa ma che si trovano, per un limitato lasso di tempo, in difficoltà. Per esempio le famiglie che hanno due stipendi minimi e che si trovano a perderne uno e che, quindi, non riescono a pagare l’affitto. La nostra associazione diventerà una sorta di garante tra l’amministrazione e questo tipo di famiglie. Vogliamo cercare di intervenire prima che la situazione diventi drammatica.”
“Nel corso degli anni sono una trentina i casi che abbiamo aiutato grazie ai nostri servizi sociali – ricorda il Sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli – ora una famiglia bisognosa è già all’interno di una delle case che gli abbiamo messo a disposizione. Una seconda famiglia dovrebbe entrare a breve. Puntiamo ad occupare le case per un tempo limitato, circa sei mesi, il tempo di dare alle famiglie la possibilità di rialzarsi e di lasciare la casa ad un’altra famiglia in difficoltà. Per ora gli immobili sono solo due, miriamo ad aumentarne il numero, ma per questo abbiamo bisogno della collaborazione dei privati. Non molliamo”.


