Venerdì 19 luglio è stato inaugurato l’attracco di interscambio dell’Idrovia Locarno – Milano. Arona snodo centrale di una delle grandi opere in vista di Expo 2015. L’attracco inaugurato sul lungolago, rientra nel progetto “Idrovia Locarno – Milano – Venezia” che consentirà un interscambio per imbarcazioni da trasporto passeggeri; il progetto si inserisce nel programma di INTERREG di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013. Il progetto prevede la rimessa in “navigabilità” dei navigli milanesi e una “via d’acqua” che porterebbe il capoluogo lombardo a contatto diretto con la vicina Svizzera. L’interscambio aronese, un pontone galleggiante di 12 metri per 3, ancorato su pali d’acciaio e collegato alla banchina esistente con una passerella basculante, funzionerà da attracco ai leggeri natanti dei navigli per permettere uno scambio passeggeri con gli esistenti battelli della Navigazione Laghi.

Si tratta dell’opera più importante del progetto “Intrecci sull’acqua” che vede la collaborazione sinergica di Svizzera e Italia, un altro importante passo in avanti in vista di Expo 2015. Presenti all’inaugurazione dell’attracco: il commissario della Provincia di Novara Luca Bona, iSindaco di Arona Alberto Gusmeroli, Marco Avanza presidente del Parco del Ticino (sponda piemontese), Gian Piero Beltrami presidente del Parco del Ticino (sponda lombarda), il presidente del Consorzio Villoresi Alessandro Folli e Paolo Valsardi coordinatore del progetto Interreg tra Italia e Svizzera.

L’assessore al Turismo del comune di Arona Federico Monti commenta: “Arona diventerà una delle mete turistiche più importanti nell’area limitrofa a Expo 2015: geograficamente vicina a Milano, servita da autostrada, ferrovia e ora anche via lago e fiume, sicuramente trarrà un enorme vantaggio dall’Esposizione Universale. L’attracco di interscambio non è solo importante a livello logistico, ma è necessario pensarlo sotto il punto di vista turistico: poter viaggiare su una barca dalla Svizzera fino a Milano, passando dal lago Maggiore al fiume, è un’esperienza unica che attrarrà non solo turisti stranieri, ma anche italiani che vorranno “provare” un viaggio indimenticabile in zone naturali lacustri e fluviali da riscoprire.” 

Anche il Sindaco Alberto Gusmeroli condivide lo stesso pensiero: “L’idrovia è un progetto che assume un ruolo fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico del territorio piemontese e per gran parte del Nord Italia. In questi anni, grazie al prezioso aiuto di moltissime istituzioni tra cui Provincia di Novara, Consorzio Villoresi, Parco Ticino Lago Maggiore, Navigazione Lago Maggiore, Confindustria Piemonte, Regione Piemonte, città di Locarno, e molte altre ancora, siamo riusciti a far sì che il porto di interscambio si facesse proprio ad Arona; si tratta di un risultato importantissimo per Arona e tutto l’aronese. L’intero progetto, infatti, va nella direzione di implementare l’incoming turistico, oltre ad essere sicuramente volano per l’economia territoriale.”

Ad Arona si trova anche il Centro di Documentazione Territoriale che fa parte del Progetto di Cooperazione Transfrontaliera “Intrecci sull’acqua, il recupero dell’idrovia Locarno – Milano”. Si tratta di uno spazio interattivo dotato di touchscreen, che permetterà al turista di interfacciarsi con strumentazioni all’avanguardia al tema delle vie navigabili in Europa. Mappe, immagini, video e contenuti aggiornati guideranno il fruitore attraverso l’utilizzo di tecnologie interattive all’avanguardia, materiale che potrà anche essere indirizzato direttamente alla propria casella mail per una raccolta sistematica di informazioni tematiche.

Foto a corredo di Alberto Montorsi

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