Essere giornalisti in territori di guerra

Arona diventa per un giorno luogo di dibattito tra due giornalisti di fama internazionale: Ettore Mo e Domenico Quirico hanno scelto la città del San Carlone per parlare delle loro esperienze di reporter di guerra. L’evento culturale, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, dall’Università delle Tre Età, dalla Biblioteca “Senatore Avvocato Carlo Torelli” e dal Comune, si terrà sabato 26 ottobre alle ore 16 presso il Palacongressi di Arona.

Un evento imperdibile in cui i noti reporter daranno testimonianza del loro vissuto nelle terre martoriate dalle guerre, mettendo in luce la passione e il rigore professionale che li ha sempre contraddistinti, portandoli talvolta a mettere in pericolo la propria vita.

Ettore Mo, inviato de “Il Corriere della Sera”, ha dedicato la sua carriera giornalistica principalmente alla politica estera, mettendo in pratica uno dei punti fondamentali del decalogo del giornalista: vedere gli avvenimenti che accadono con i propri occhi e ascoltare testimonianze dirette al fine di poterli riportare in prima persona. Presente numerose volte in Afghanistan, Iran, Medio Oriente come corrispondente di guerra. Ha ricevuto vari riconoscimenti sia in Italia che all’estero.

Domenico Quirico, inviato de “La Stampa”, ha seguito in prima persona negli ultimi anni gli avvenimenti della “Primavera Araba”. A marzo di quest’anno è stato rapito dai ribelli siriani ed è stato rilasciato dopo cinque mesi. L’incontro di sabato sarà sicuramente occasione per ascoltare dal vivo la testimonianza diretta di questa lunga detenzione.

Il pubblico presente avrà anche la possibilità di porgere domande ai giornalisti.

 

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