La pioggia non ha voluto rispettare quest’anno l’”estate di S. Martino”, ma non ha comunque rovinato il buon esito della festa patronale a Lesa.
I festeggiamenti sono iniziati mercoledì 10, con la prima Messa del triduo. La Celebrazione Eucaristica di giovedì 11, giorno di S. Martino, è stata poi animata dai giovani e ha visto la partecipazione dei ragazzi del catechismo e delle loro famiglie. Il triduo si è quindi concluso con la Messa di venerdì 12, celebrata come le altre due nella chiesa dedicata al santo alle 20,45. Il sabato pomeriggio è stato quindi dedicato alle Confessioni, mentre la sera alla musica, con il tradizionale “In… canto di san Martino” quest’anno affidato dall’amministrazione comunale al coro “La Rocca Ana-Cai” di Arona diretto da Mariangela Mascazzini, che ha presentato principalmente brani di Bepi De Marzi e Marco Maiero. Domenica 15 novembre la festa è entrata quindi nel suo culmine alle 10,30, con la Messa solenne celebrata dal parroco don Massimo Galbiati e animata dalla “Corale S. Martino” diretta dal maestro Riccardo Giavina, che da circa sei decenni presta con perseveranza servizio alla tastiera dell’organo della stessa chiesa. Nel pomeriggio invece, dopo la recita dei Vespri, la processione con la statua del santo patrono, animata dalla banda “La Volpina”, si è potuta svolgere quest’anno soltanto attorno alla chiesa, approfittando di un attimo di tregua dalla pioggia. Intanto la festa popolare ha animato il sagrato della chiesa per tutta la giornata: incanto, estrazione dei biglietti della lotteria, vendita di torte e ciclamini, punti ristoro con caldarroste, polenta, trippa, vino, salamelle… sono stati i suoi ingredienti. Niente da fare invece per le pignatte con sorpresa per i più piccoli, a causa del maltempo, ma l’appuntamento è solo rimandato. Dall’altare sono giunti infine a tutti i volantari i sentiti ringraziamenti di don Massimo per l’impegno profuso: grazie a tutti loro la festa quest’anno è riuscita a vincere anche la pioggia.


