Grande partecipazione di pubblico sabato 23 marzo alla premiazione degli Aronesi dell’anno (il plurale non è un errore) che si è tenuta presso l’Aula Magna del comune di Arona.
Ben quattro i premiati, quest’anno, tutti accomunati da una caratteristica: il volontariato.
Suor Clemens Ornigotti delle suore della Carità, Tineke Everaarts Fornara, presidente dell’Associazione Genitori Bambini Down, Mario Brovelli, presidente da 11 anni dell’Avis e impegnato nell’Associazione bambini cambogiani e Gianni Corneo, presidente di “Cilla per Haiti” hanno ricevuto dalle mani del sindaco Gusmeroli e degli assessori Autunno, Bocchetta e Peverelli la pergamena con la motivazione del premio loro conferito, oltre a un grande applauso da parte dei presenti.
La prima a essere premiata è stata suor Clemens, caposala al reparto di Medicina dell’ospedale di Arona dal 1973 al 1995 e ancora oggi impegnata in Croce Rossa e a fornire aiuti di tipo infermieristico e burocratico a chi è in difficoltà.
Suor Clemens appartiene all’ordine delle suore della Carità di Antida, che sono presenti ad Arona dal 1840 e si sono distinte per il loro intervento nella grande epidemia di peste del 1855: porta avanti quindi l’operato del suo ordine, da sempre dedito ai bambini e ai malati.
La seconda pergamena è stata consegnata invece a Tineke, simbolo dell’AGBD che da poco ha una nuova sede, utile per lavorare al meglio a favore di un territorio più vasto del solo aronese.
Tineke coordina anche “Cordata”, un insieme di associazioni che operano nel campo della disabilità.
La nativa olandese ha raccontato al pubblico la storia della A maiuscola, che ha segnato la sua vita: la città di Arona come località di campeggio a 6 anni, l’Amore che l’ha portata in Italia, Andrea, il secondo figlio, con patologia down, l’AGBD, che già esisteva quando l’ha conosciuto e “Avanti tutta” come motto per il futuro.
È stato proprio suo figlio ad appuntarle al petto la spilla dell’Amministrazione comunale.
Mario Brovelli ha invece preferito raccontare dei tanti, tantissimi giovani che ogni anno arrivano in AVIS come nuovi donatori o come volontari, dell’esperienza di ospitalità dei ragazzi terremotati di Finale Emilia che l’associazione ha promosso quest’estate e di ABC, Adozione Bambini Cambogiani, che vede 180 adesioni per il sostegno di altrettanti minori ai quali viene data così istruzione e formazione professionale.
A chiudere, il dottor Corneo ha ricevuto il premio per la sua associazione, “Cilla per Haiti”, nata dopo la scomparsa della figlia Cecilia nel terremoto del 2010. Lo scopo dell’associazione è quello di fornire protesi ai bambini rimasti mutilati in quel tragico evento, che devono essere sostituite con la crescita dei ragazzi e necessitano quindi un continuo lavoro. “Cilla per Haiti” ha fino ad oggi aiutato 200 casi e collabora con la fondazione “Francesca Rava”.
Il dottor Corneo ha in conclusione invitato tutti i presenti ad entrare a far parte di un’associazione di volontariato, secondo le proprie inclinazioni, per avere la possibilità di dare una mano agli altri e arricchirsi interiormente.

L’assessore Bocchetta presenta suor Clemens

Tineke premiata dal figlio Andrea e dal sindaco Gusmeroli

Mario Brovelli premiato dall’assessore Autunno

L’assessore Autunno legge le motivazioni del premio del dott. Corneo


