Si è aperta nel pomeriggio di sabato 8 febbraio la mostra “Nero su Bianco” di Arona, dedicata alla scrittura.

I primi visitatori sono stati guidati in un itinerario breve ma ben costruito dalle origini della scrittura fino ai giorni nostri, passando da occidente a oriente, tra pannelli, postazioni interattive e bacheche con pezzi da museo. Di valore gli strumenti  prestati dalla prestigiosa stamperia Tallone, che ancora compone manualmente le pagine, e le edizioni cinquecentine.

L’assessore alla cultura Chiara Autunno, presente assieme alla curatrice della mostra e al sindaco Alberto Gusmeroli, ha espresso orgoglio per la mostra, realizzata unendo le forze con la Biblioteca di Arona. “L’anno scorso abbiamo allestito una mostra sul fuoco, quello prima un’altra sul rapporto tra uomo e lupo. Entrambe hanno avuto successo soprattutto presso le scuole, che possono così differenziare le loro modalità educative” ha affermato l’assessore.

I visitatori hanno poi assistito alle performance dell’artista Myo Shin, milanese trasferitasi a Veruno, che da 20 anni studia filosofia orientale e si dedica alla scrittura giapponese. Myo ha realizzato alcuni dei pannelli della mostra e durante l’inaugurazione ha dato prova dell’armonia degli ideogrammi orientali.

La mostra rimarrà aperta ad Arona fino al 6 aprile, dopodiché passerà a Domodossola, Borgosesia, Aosta e Torino, in un’ottica di condivisione che permette di continuare a realizzare iniziative culturali anche in tempo di crisi. Orari di apertura Martedi 10,00-12,00 Sabato e Domenica 15,30-18,30. Ingresso gratuito. Visite guidate tutti i giorni su prenotazione € 1,50 (gratuito per le scolaresche aronesi).

Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

 

Un momento della visita guidata
Un momento della visita guidata

 

L'artista Myo Shin
L’artista Myo Shin
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