Si è svolta sabato 1° maggio al Monte Barro, sopra Invorio, la tradizionale festa organizzata dall’associazione “Amici del monte Barro”, fondata alla fine degli anni ’60 . Ai coraggiosi che hanno raggiunto l’altura situata a 581 metri s.l.m nonostante il tempo non troppo favorevole è stato possibile rifocillarsi con polenta, tapulone, toma e gorgonzola e dedicarsi nel pomeriggio ai giochi organizzati. I partecipanti hanno raggiunto la meta a piedi o con fuoristrada, alcuni addirittura dal giorno prima per poi passare la notte in tenda.
“La festa vanta una lunga tradizione di circa 40 anni, anche se originariamente aveva luogo il 25 marzo, giorno in cui si ricorda Santa Maria Annunziata, a cui è dedicata la chiesetta che di trova sul monte – dice Vito Bertalli, presidente dell’associazione – Negli anni ’80 la ricorrenza fu spostata alla data attuale per permettere la scampagnata in condizioni climatiche migliori, ma viene mantenuta ancora oggi la celebrazione della Messa il 25 marzo e anche per Santa Lucia, a cui è dedicata la cappellina annessa.”
Oltre all’organizzazione del 1° maggio, l’associazione, che conta dodici componenti, si occupa di mantenere praticabile la strada utilizzabile dai fuoristrada, è proprietaria della casa adiacente alla chiesa e tiene in ordine il prato e il bosco circostante, sempre in perfette condizioni.


