
Lo scorso 2 ottobre il commissario della provincia di Novara, Luca Bona, ha chiamato a raccolta tutti i sindaci del Vergante per discutere il futuro del territorio.
La sera di giovedì scorso la sala polivalente di Pisano era piena di autorità: I comuni presenti alla serata, con la presenza di sindaci e assessori, erano Armeno, Belgirate, Colazza, Invorio, Lesa, Massino Visconti, Meina, Miasino, Nebbiuno, Pisano e l’Unione dei Comuni Collinari del Vergante. In più i posti del pubblico erano occupati anche da rappresentati di imprese e associazioni locali. Sul “palco” il commissario della Provincia di Novara Luca Bona e i suoi ospiti: il dott. Enrico Ferrero e la dott.sa Benedetta Baraggioli dell’Associazione Ideazione di Alba e il dott. Ferrari e la dott.sa Zacchera di Distretto 33, un consorzio di associazioni e imprenditori sulla via di Expo 2015.
Proprio dall’evento milanese del prossimo anno è partito il discorso della serata “se Expo 2015 è un’occasione da non perdere, dobbiamo dotarci di una progettualità comune – ha esordito Bona – individuando le priorità e gli ambiti di intervento che possano rilanciare il Vergante, per queste ragioni la priorità assoluta per questa zona è fare squadra tra enti pubblici e tra gli stessi enti e i privati”. Attraverso le due esperienze di Alba e del Distretto 33, entrambe legate alla sinergie tra privati (associazioni e imprenditori) e pubblico (comuni, enti locali), che attraverso il marketing territoriale stanno riusciendo a trasmettere il territorio, non solo a livello nazionale, ma sul piano mondiale. Insomma Expo come occasione da cogliere per avviare una progettualità comune del Vergante attraverso i bandi di finanziamento europei per migliorare l’accoglienza e l’infrastruttura turistica, ma anche per cogliere altri aspetti del marketing turistico del nostro territorio.
Il Vergante ha già dimostrato di saper lavorare in sinergia, esperienze come il PEIV (Piano Educativo Integrato del Vergante) o l’Unione Pastorale lo dimostrano ampiamente e da anni. Un organo di unione dei Sindaci del Vergante esiste già da 15 anni, i primi cittadini si incontrano periodicamente. E’ quindi possibile, grazie alla fiammella di Expo, indirizzare la fiamma del territorio verso la realizzazione di un progetto comune. Attraverso la creazione di un consorzio, di un raggruppamento o altro, che abbia un elemento identificativo: in sostanza da quanto si trova già sul territorio possa svilupparsi un’idea, come ad esempio una pista ciclo-pedonale per tutto il Vergante, che coinvolga tutte le comunità dell’Alto Vergante. Attorno a tutto ciò, nelle prospettive di Bona, dovrà emergere una figura di collegamento tra tutti i Comuni del Vergante e che, nella prossima riunione, possa dar vita a un qualcosa di concreto per far nascere una proposta d’investimento con la collaborazione di soggetti pubblici e privati.




