Una convenzione tra la Guardia Costiera e i comuni sul Lago Maggiore da Castelletto a Belgirate per la sicurezza in acqua.

Un esempio da conoscere e seguire
L’ammiraglio Felicio Angrisano, direttore marittimo della Liguria e comandante della Capitaneria di Porto di Genova, commenta in modo positivo la convenzione che ha firmato insieme ai comuni di Castelletto Ticino, Dormelletto, Arona, Meina, Lesa e Belgirate, riunite nella Gestione Associata Demanio Basso Lago Maggiore, a cui sono demandate le attività di promozione e miglioramento della sicurezza in materia di navigazione interna.

Il consorzio – ha spiegato l’alto ufficiale – è un modello organizzativo di riferimento per efficacia ed economicità. Siete un esempio da seguire. Sono grato per la vostra disponibilità“.

Il compito della Guardia Costiera
La Guardia Costiera, oltre a vigilare sugli 8000 km di costa italiana, ha infatti anche due comandi periferici per i maggiori laghi italiani: il Garda, a Salò, e il Maggiore, a Verbania. La Guardia Costiera, sul Lago Maggiore, ha già avviato l’attività di ricerca e soccorso (SAR – search and rescue) dal 15 maggio fino al 16 ottobre 2011, con una sala operativa a Verbania (24h), l’ascolto radio sul canale 16 VHF dalle 8 alle 20 e il numero telefonico “Pronto intervento: 1530” per i naviganti in difficoltà.

La Convenzione
Per sostenere tutte queste attività la Gestione Associata dei Comuni mette a disposizione 10 mila euro per lo svolgimento delle attività di soccorso e sorveglianza delle imbarcazioni presenti nel Lago Maggiore, fino al periodo del 16 ottobre, non escludendo però ulteriori convenzioni in futuro. “Non è una convenzione solamente economica – dice l’Ammiraglio – ma un impegno per i cinque ragazzi impegnati in questo importante lavoro“.

A fare gli onori di casa il Presidente della Gestione Associata, Paolo Cumbo, soddisfatto per il risultato conseguito. Presenti tutti i sindaci dei comuni interessati. Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona, sottolinea come “da quando il Demanio è in gestione ai Comuni e alle gestioni associate, lo si è sempre considerato una fonte di entrata; in questo caso, però, si investono risorse per servizi e sicurezza, un impegno a favore dei Comuni associati“.

guardiacostiera2

guardiacostiera3

PUBBLICITA\'