[wpca_cookie_allow_code cc="advertising"]
[/wpca_cookie_allow_code]

Alzi la mano chi non ha mai visto il Sancarlone, o chi non sa indicare almeno tre chiese di Arona, ma chi può dire davvero di conoscerne la storia e le caratteristiche?
Spesso anche le belle opere d’arte sfuggono, ma a tutto c’è rimedio: nel pomeriggio di sabato 23 febbraio le esperte guide turistiche di Prontoguide hanno cercato infatti di soddisfare la curiosità dei turisti, ma anche degli aronesi doc sempre troppo frettolosi, nel corso della 24esima Giornata Internazionale della Guida Turistica.
Sei i luoghi possibili della visita, segnati su un’apposita cartolina consegnata alla partenza e timbrata ad ogni tappa: ai curiosi che hanno ottenuto tre o più timbri sono state donate dall’Ufficio del Turismo di Arona delle pubblicazioni di argomento locale.

L’iniziativa promossa da Prontoguide, organizzata in occasione della ricorrenza nazionale, è ormai alla sua terza edizione.
Gli anni scorsi, come racconta una delle due guide presenti alla tappa “statua del Sancarlone” (che il Museo Ambrosiano ha aperto ai visitatori per l’occasione), il giro turistico è stato organizzato aprendo al pubblico luoghi sconosciuti (ville , chiese, il castello di Massino Visconti).
Per quest’anno si è invece deciso di tenere un filo rosso che unisse i vari punti della mappa, ovvero l’Aronese.
L’Associazione Amici del Centro Storico ha collaborato aprendo le diverse chiese coinvolte e il parco della Rocca Borromea, mentre le guide hanno offerto le loro spiegazioni gratuitamente.

L´associazione ProntoGuide riunisce alcune guide turistiche regolarmente abilitate a svolgere la loro attività in provincia di Novara ed in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in regione Piemonte.
Si tratta del territorio che comprende la sponda piemontese del Lago Maggiore, il lago d´Orta, le valli dell´Ossola, la città di Novara e può fornire guide ed assistenti parlanti inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, olandese, portoghese.
Offre itinerari turistici personalizzati o già pensati secondo un tema comune e, come ha dimostrato nella giornata di sabato, è attenta alla valorizzazione culturale di un territorio che rischia di essere visto solo come polo commerciale, anche in vista del futuro sviluppo dovuto all’idrovia e al polo fieristico di Rho-Pero.

L’appuntamento è per il prossimo febbraio, alla scoperta di nuovi percorsi sconosciuti nel territorio del Vergante.

Una visita turistica al Sancarlone

Le pubblicazioni per i turisti più fedeli

Una delle chiese aperte per l’occasione, san Giuseppe

PUBBLICITA\'
[wpca_cookie_allow_code cc="advertising"]
[/wpca_cookie_allow_code]