Sempre più funambolico e sospeso sul lago Maggiore. Dacia Maraini “rende possibile l’inaspettato” nel Teatro sull’Acqua 2017.

Dal 5 al 10 settembre torna ad Arona Teatro sull’Acqua giunto alla settima edizione. Il festival di arti, teatro e letteratura con la direzione artistica di Dacia Maraini si dimostra sempre più spettacolare.

Villa Ponti, Piazza del Popolo e Piazza San Graziano, il lungolago Marconi, i locali del centro storico tutta Arona sarà impegnata ad ospitare funamboli, artisti, scrittori e tanti spettatori.

Più sotto abbiamo raccolto tutto il programma del Teatro sull’Acqua 2017

Si inizia martedì 5 settembre – alle 19.30 sul lungolago Marconi – con l’anteprima dello spettacolo itinerante “La Centaura” di Dacia Maraini con la compagna O Thiasos TeatroNatura e la regia di Sista Bramini. Ispirato dalle antiche mura di Arona emerse in uno scavo nel 2016 vedrà coinvolta una “donna cavallo” che accompagnerà lo spettatore in una camminata teatrale tra arte, natura ed ecologia. Lo spettacolo della durata di mezz’ora si ripeterà anche il 6, il 7, l’8 e il 9 settembre.

Uno spettacolo un metro sopra il pelo d’acqua

Uno spettacolo direttamente sulle acque del lago della nuova produzione teatrale in anteprima per il festival. Lo spettacolo Equilibrio della Bellezza della Compagnia Sarabanda con regia di Boris Vecchio e suggestioni di Dacia Maraini. L’anteprima dello spettacolo sarà martedì 5 settembre, in piazza del Popolo dalle 21.30, con le prove generali aperte. La prima nazionale invece è prevista per mercoledì 6 settembre alle 21 sulle acque antistanti il porto antico di piazza del Popolo – avete capito bene: è stato steso un filo direttamente sulle acque del lago Maggiore e attori-funamboli danzeranno un metro sopra il pelo d’acqua. Repliche previste per il 7 – 8 – 9 settembre sempre alle 21.

Tornano le Visite Guidati Teatrali di Arona

La leggenda narra di una porta incantata e misteriosa che, ogni cento anni, si apre rivelando un mondo meraviglioso e fatato con tre diversi tesori. Chi, per fortuna, si trova nel luogo deputato può portarne via uno! Ma trovare la porta ed essere lì nel momento adatto non sembra così facile. E qui parte la nostra storia…o meglio il nostro viaggio perché una mappa, ritrovata per fortuite coincidenze, rivelerebbe il luogo e l’ora della magica apertura. Un viaggio emozionante e ricco di sorprese attende i visitatori ignari per le vie di Arona alla scoperta della sua storia e dei suoi tesori…

Le visite si terranno sabato 9 e domenica 10 settembre dalle 10 alle 11.30 a cura di Teatro Società con Elisabetta Baro, Franco Carapelle e Davide Simonetti.

Una novità per il Festival Teatro sull’Acqua 2017

Novità della settima edizione del Festival è un Corso di Narrazione per genitori, nonni e per chi ha voglia di raccontare una storia. Il corso sarà tenuto da Roberto Anglisani attore, narratore che cerca di rivalorizzare il racconto orale. Una domenica – 10 settembre – di full immersion nel mondo della scrittura creativa, infatti il corso si terrà dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 nella Biblioteca Civica di Arona in piazza San Graziano. 

Per altre informazioni e dettagli su biglietti e costi vi rimandiamo al sito web del festival Teatro sull’Acqua

 

IL PROGRAMMA DEL TEATRO SULL’ACQUA 2017

 

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Incontri con gli autori

dacia Maraini dialoga con Calabresi nell’edizione 2015 di Teatro sull’Acqua

Come ogni anno la direttrice artistica Dacia Maraini incontra grandi scrittori e autori di libri nella centrale piazza San Graziano. Quest’anno sarà accompagnata da incontri con gli autori gestiti dalle firme del giornalismo locale e da giovani intervistatori. Di seguito il programma degli incontri con gli autori del Teatro sull’Acqua.

Come abbiamo già detto il primo appuntamento sarà martedì 5 settembre – ore 18.30 piazza San Graziano – dove Remo Bodei dialogherà con Dacia Maraini.


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L’estate in cui Vera ha cinque anni è una girandola di avventure. Vera è sfacciata e sognatrice: gioca a nascondino con l’amico immaginario Ringo Starr e da grande vuole fare la camionista, come il nonno, per scoprire dove finiscono tutte le strade del mondo. 
Questa la breve introduzione del libro La strada del ritorno è sempre più corta. La giornalista Valentina Farinaccio, qui al suo folgorante esordio narrativo, racconta con una lingua cangiante come attraversare il dolore sia l’unico modo per uscire salvi e interi, dall’altra parte. 
Mercoledì 6 settembre alle 17 in piazza San Graziano la giornalista de La Stampa, Chiara Fabrizi, dialoga con Valentina Farinacio.


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Riflettere oggi sui temi della profezia e dell’utopia vuol dire riflettere sulle vicende della modernità. Nel saggio Occidente senza utopie (Il Mulino, 2017), Massimo Cacciari e Paolo Prodi, definiscono le utopie come “possibili orizzonti di processi storici concreti”.

Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell’Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.

Massimo Cacciari dialogherà con Dacia Maraini mercoledì 6 settembre alle 18.30 in piazza San Graziano.


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Definito nel 2016 “enfant prodige della letteratura italiana” dall’Urban Post, il catanese Claudio Volpe, classe 1990, è stato proposto al Premio Strega 2017 con il romanzo La traiettoria dell’amore (Laurana Editore, 2017), che racconta il difficile rapporto tra Giuseppe e sua sorella Andrea, allontanati dall’omosessualità di lei e riavvicinati da un terribile incidente che provoca la morte di una ragazza.

Giovedì 7 settembre alle 17 in piazza San Graziano Claudio Volpe dialogherà con Paola Turchelli referente del Circolo dei Lettori di Novara.


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La scrittura intima, intensa, essenziale di Paolo Cognetti si adatta, nel suo ultimo romanzo Le otto montagne (Einaudi, 2016), ad una storia di amicizia maschile e di formazione di un ragazzo di città che passa le sue estati in montagna, vera protagonista del libro.

Dacia Maraini dialoga con Paolo Cognetti giovedì 7 settembre alle 18.30 in piazza San Graziano.

 


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L’attenzione mediatica al fenomeno del terrorismo è diventata preponderante negli ultimi anni, e spesso è difficile per l’opinione pubblica comprendere i motivi che hanno portato alla radicalizzazione dell’estremismo islamico, specialmente per i giovani. Così Il terrorismo spiegato ai ragazzi (Imprimatur, 2016) di Cecilia Tosi cerca di spiegarne le ragioni geopolitiche, economiche, culturali in modo semplice e sintetico, per aiutare le nuove generazioni a capire un fenomeno che, purtroppo, sta segnando in modo indelebile la nostra era.

Cecilia Tosi dialogherà con Erica Bertinotti, responsabile della redazione di Novara Oggi, venerdì 8 settembre alle 17 in piazza San Graziano.


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La Brexit, la vittoria di Trump, la rinascita di partiti nazionalisti in tutta Europa: Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia (Il Mulino, 2017) sembra nascere proprio da un bisogno di fare chiarezza sugli eventi che stanno cambiando la faccia del nostro continente, e di proporre per il futuro non l’alternativa al peggio, bensì il meglio, per quanto difficile possa essere. In questo libro Enrico Letta dialoga con il corrispondente del quotidiano cattolico francese La Croix, Sébastien Maillard, esprimendo, dalla sua posizione privilegiata di ex premier ed ex parlamentare, la sua opinione su temi caldi per la politica europea.

Venerdì 8 settembre Dacia Maraini dialogherà con Enrico Letta alel 18.30 in piazza San Graziano.


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Cosa succede quando la fisica incontra la letteratura? Ce lo racconta Gabriella Greison nel suo romanzo L’incredibile cena dei fisici quantistici (Salani, 2016), in cui si dispiega la narrazione di fatti inediti e sconosciuti della cena avvenuta tra i fisici che hanno fatto nascere la fisica quantistica nel 1927, a Bruxelles, la sera del 29 ottobre.

Per la selezione scelto dai giovani, Gabriella Greison verrà intervistata con i giovani volontari del Festival sabato 9 settembre alle 17 in piazza San Graziano.

 


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Questo saggio di Rossana Dedola racconta la vita di una grande scrittrice e la sua vocazione artistica, che la portò a vincere meritatamente il premio Nobel. Il libro contiene la selezione di 86 lettere e cartoline postali inedite di Grazia Deledda, ritrovate presso alcune biblioteche europee, e apre una nuova prospettiva sulla sua biografia.

Rossana Dedola dialogherà con Dacia Maraini sabato 9 settembre alle 18.30 in piazza San Graziano.


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Per concludere gli incontri con gli autori piazza san Graziano ospiterà domenica 10 settembre alle 17 Maurizio De Giovanni e il suo nuovo libro Rondini d’Inverno. 
Un nuovo romanzo del ciclo del commissario Ricciardi, cui Maurizio De Giovanni ha dato vita nel 2005. Ambientate nella Napoli degli anni ’30, le vicende di Ricciardi diventeranno presto un fumetto, e una serie tv, così come è accaduto per l’altro ciclo noir ideato da De Giovanni, I bastardi di Pizzofalcone, che ha per protagonista l’ispettore Lojacono, interpretato da Alessandro Gassman. 

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